le regole dei ciarlatani lezione 4

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CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
30.Usate a piene mani la fallacia dello spaventapasseri, consistente nel travisare le affermazioni altrui e nel criticare quindi non le vere argomentazioni di chi vi contesta ma una loro versione storpiata e facilmente smontabile.
Ad esempio potete rafforzate il vostro equivocare con citazioni parziali di quanto hanno scritto gli altri, fatte in modo da stravolgerne il senso, al limite eliminando eventuali «non»: rischioso ma di sicuro effetto.

31.
Quando tutto il resto fallisce, pur di non concedere il punto, tentate almeno il pareggio usando il jolly de «la verità sta nel mezzo».
Trattasi di sonora sciocchezza quando si parla di fatti oggettivi visto che, ad esempio, la Terra non può certo essere mezza tonda e mezza a forma di ciambella: quella che sta nel mezzo al massimo è la virtù, ma con gli sprovveduti senza speranza è una frase che funziona a meraviglia.

32.
Cercate di sembrare una persona che sa il fatto suo, preparata e competente su tutto.
Per dare questa impressione e per mettere in soggezione chi vi legge, usate frasi molto forbite nella forma, anche se assolutamente vuote nella sostanza, e modi di dire arcaici e desueti, incomprensibili ai più: non preoccupativi, neanche voi dovete in realtà capire le parole che usate, basta che prendiate un dizionario e ne cerchiate qualcuna da inserire qui e là nei vostri sproloqui.
Chi si nutre di bufale di solito ha la preparazione scolastica di un lamellibranco e l'impressionabilità di una pellicola, quindi si fa facilmente irretire da tali dimostrazioni di “cultura”, convinto com'è che se un tizio usa certi paroloni deve per forza sapere quello che dice ed avere ragione.
In special modo, infarcite a caso i vostri scritti di termini altisonanti e pseudoscientifici, ancorché privi di significato: disseminate liberamente i vostri discorsi di riferimenti all’«universo olografico», alla «cardinalità transfinita», ai «livelli vibrazionali» e ai «campi di risonanza gastrica».
Usate la parola «quantistico» in una frase, anche se avete solo una vaga idea di cosa significhi: per un effetto ancora più impressionante, usatelo come aggettivo della vostra superstizione favorita, per esempio «rabdomanzia quantistica».
Sentite come suona serio? È anche molto utile memorizzare tutti i termini fanta-tecnologici di Star Trek, per quando vi serve in fretta una qualche spiegazione “scientifica”: potete parlare ad esempio di «smorzatori inerziali» o «gelatine bioneurali» .

33.
Fingete di avere una laurea e/o che la abbiano le persone che vi danno ragione: l’importante è non farsi inchiodare sul tipo di laurea o sul dove e quando sia stata conseguita.
Limitatevi a ripetere con forza che ne avete una, e quindi siete superiori, competenti, e non potete sottostare agli interrogatori e alle richieste di prove del primo che passa.

34.
Fate finta di aver scritto un libro: nulla dice «io sono al di là delle critiche» come aver scritto un libro. Se vi richiedono il numero ISBN del libro, inventate che tanto nessuno sa come verificarlo

35.
Se vi fanno notare che né voi né coloro che citate possedete una seppur minima preparazione nel campo in cui volete imporre le vostre balzane tesi, osservate sagacemente che avere una specializzazione in un campo lontanissimo dall’argomento discusso dona una chiarezza di visione ineguagliabile: aver lavorato sulla fisiologia delle piante leguminose tropicali in India, per esempio, rende delle autorità sull’allettamento del grano in Inghilterra, e saper usare PhotoShop qualifica per interrogare i testimoni oculari di un avvistamento UFO.

36.
Per dare ad intendere che avere l’intero mondo che si oppone alle vostre idee dia ad esse un’autorevolezza e una dignità eccezionali, fate riferimento alla lunga serie di famosi autori di teorie che furono lungamente derise dalla scienza “ufficiale”, per poi essere accettate quando ne furono portate le prove: vi verrà in aiuto il fatto che i molto, ma molto, più numerosi cialtroni autori di teorie rivelatesi sballate non sono, logicamente, diventati famosi, perciò nessuno ve li rinfaccerà mai.
A tal proposito tirate in ballo Galileo, poiché era stato ostacolato in ogni modo, pur avendo pienamente ragione: attenzione però che dovete essere abili nell’esporre tale argomentazione, perché essa è sì calzante, ma all’incontrario, nel senso che vi dà torto marcio.

Infatti Galileo aveva in mano solide prove e fu osteggiato non da altri scienziati ma da Santo Uffizio e Inquisizione e solo per questioni riguardanti la religione e la lettura letterale della Bibbia: nel vostro caso, quelli che hanno in mano delle prove sono coloro che non accettano le vostre fanfaluche e siete voi che rifiutate tali prove appunto per la vostra cieca e incrollabile fede nell’esistenza del Mega-Complottone Globale e Totale di turno.

37.
Citate Einstein, citatelo spesso, e atteggiatevi come se una qualsiasi frase di Einstein sostenesse la vostra posizione.
Se possibile citate frasi che abbia detto davvero, magari modificando una parolina qua e una parolina là per far risaltare il fatto che, se solo Einstein avesse potuto sapere quello che sapete voi oggi, vi avrebbe sostenuto a spada tratta.
Comunque non è necessario usare delle sue vere frasi, che tanto lui è morto da un sacco di tempo per cui è accettabile se lo rinfrescate un pochino, portandolo al passo coi tempi, e comunque non può più difendersi dalle vostre false attribuzioni: figuratevi che quarant'anni dopo la sua morte lo hanno fatto persino parlare di api, inventandosi di sana pianta la frase a lui attribuita.

38.
Il vostro idolo indiscusso deve essere Tesla: scienziato e ingegnere indubbiamente geniale e poliedrico, prese anche parecchi granchi, specie nell’ultima parte della sua vita, passata in preda a disturbi mentali di tipo ossessivo-compulsivo.
Sostenete che avendo egli visto giusto su molte cose, allora doveva aver avuto ragione su tutto, anche quando si mise a vaneggiare di raggi della morte e macchine per fotografare il pensiero: tutte invenzioni strabilianti che egli sicuramente portò a termine, e che furono requisite dall’FBI, per essere accuratamente tenute nascoste.

39.
Spiegate continuamente che è assodato che i vostri nemici, i militari e la cricca demo- pluto — giudaico — massonico — templare — bilderberg — rettiliana, sono in possesso di tecnologie e di cure mediche avanzatissime che tengono volutamente nascoste da decenni (vedasi ad esempio le invenzioni futuristiche di Tesla e i segreti rubati all’astronave aliena nascosta nell’Area 51).
Il perché i cattivoni dominatori del pianeta, se davvero avessero a disposizione armi e mezzi così eccezionali dovrebbero tenerle ben nascoste invece di usarle, è un’obiezione cui non spetta a voi rispondere (voi fate solo domande, ricordate?): al massimo richiamate la scena finale de «Indiana Jones e i Predatori dell’Arca Perduta», che per i “ricercatori della verità”, si sa, i film hollywoodiani contengono più verità di mille enciclopedie.
40.
La scienza progredisce e nel corso di mezzo millennio di storia sono state espresse un’enorme mole di congetture più svariate, moltissime a sproposito, dai più diversi scienziati: per esempio Einstein, un fisico, espresse stima per teorie geologiche poi rivelatesi sballate Vi basterà pertanto cercare fra tutte le ipotesi screditate del passato e quelle non provate del presente, per individuare qualcosa che appoggi le vostre idee favorite: un campo particolarmente fertile è offerto dalla meccanica quantistica, che tanto nessuno sa di preciso cosa sia (nessuno nella vostra platea d’elezione, s’intende)