ABCD EFGH ILMNOPRSTUZT

alternative storiche ed etniche

in ogni società umana esiste una cultura del curare. 
Ogni madre soffia sulla ferita del bambino per alleviarne il dolore, accarezza il volto febbrile, mormora delle parole consolanti, prepara intrugli.
E ciò molto prima di rivolgersi agli addetti, alle persone con doti, esperienze, tradizioni ed insegnamenti specifici, come levatrici, saggi, medici, guaritori di bestiame.
Nelle società più strutturate, la capacità di curare venne delegata a figure di potere come re, maghi, sciamani e/o a professioni specializzate come medici castrensi, bagnaioli, ciarlatani,cerusici.
È utile ricordarsi che il substrato di ogni medicina è il sapere curativo popolare. I metodi, le tecniche e anche i rimedi sono un tesoro culturale, anche se le relative spiegazioni ci sembrano, tutto sommato, non importano le spiegazioni, ma gli effetti di una terapia e pare che in tutti noi siano attivi dei meccanismi inconsci nettamente contrastanti dalle nostre idee, credenze, comportamenti e convinzioni, che spesso pare reagiscano meglio a metodi obsoleti che a metodi canonici.
Anche il discorso del placebo fa parte di questi meccanismi.
Tanti terapisti "alternativi" usano il placebo il più possibile, perché nel loro sistema di valori la guarigione più importante della ragione e, non essendo scienziati né professori di statistica né di medicina, se lo posso permettere. Il seguente capitolo non tocca vivi argomenti diagnostici e terapeutici, ma elenca unicamente ed in modo generalizzato quelle culture mediche che in qualche modo hanno influito sulle terapie alternative negli ultimi decenni di una societ informata su tutto.
Metodi storici I seguenti autori hanno influenzato notevolmente sia la medicina canonica che quella popolare mitteleuropea. La scelta è frammentaria per evidenti motivi. Molti metodi “alternativi” si basano sulle loro proposte.
Medicine antiche
Ippocrate (400 a.C.), ebbe una forte influenza sulla tradizione medica ebraico-cristiana;
Galeno (200 d.C.), influì notevolmente sulla medicina islamica/ebraica;
Dioscoride, influì notevolmente sulla medicina dei monasteri europei mediovali.
Medicine medioevali Santa Ildegarda, Paracelso, Averroè, Avicenna, .. Medicine recenti 1600 Thomas Sydenham, ... 1700 Hermann Boerhaave, Friedrich Hoffmann, Georg Ernst Stahl, ... 1800 Christoph Wilhelm Hufeland, Gerard van Swieten, Johann Peter Frank, Samuel Hahnemann, ... 1900 Bernhard Aschner, Wilhelm Reich, Georg Groddeck, Rudolf Steiner, Metodi etnici e popolari
Metodi europei: Metodi mediterranei: guaritori: nesso tra antiche pratiche magiche, medicina di Galeno e tradizioni locali.
Nordeuropei, scandinavi, celtici: nesso tra animismo, sciamanesimo, magia celtica/ scandinava, medicina di Ippocrate e tradizioni locali.
 Eurorientali: nesso tra animismo, sciamanesimo, magia slava/ ortodossa, medicina di Ippocrate e tradizioni locali.
Euroccidentali: nesso tra animismo, sciamanesimo, magia celtica/ germanogallica, medicina di Ippocrate e tradizioni locali. Zingareschi: Kakus (saggi) e guaritrici di tribù: nesso tra animismo, sciamanesimo dell’India settentrionale (indù) e medicina dei popoli sedentari frequentati.
Metodi americani:
Nordamericani: sciamani e tradizioni di indigeni locali.
Centroamericani: brujos e tradizioni di indigeni locali e schiavi africani Afroamericani: voodoo, tradizioni africane e tradizioni di indigeni locali.
 Sudamericani: sciamani e tradizioni di indigeni locali mescolato con tradizioni mediterranee
: esiste una ricca letteratura etnografica, esoterica (spec. “New Age”) e di medicina alternativa che in Europa però è poco divulgata come “pratica naturopatica”. Si tratta di amalgami di medicine popolari dei popoli immigrati nei Stati Uniti e nel Canada.
Fitoterapia in base alla flora locale e tradizioni indiane. Metodi africani e australiani: esiste una ricca letteratura etnografica delle più diverse etnie animistiche, sciamaniche (in Africa ogni tanto con influssi arabi e cristiani) che in Europa però è poco divulgata come “pratica naturopatica”.