ABCD EFGH ILMNOPRSTUZT

ecolocalizzazione

La storia che segue, ci insegna che il nostro cervello può evolversi in presenza di menomazioni.
Ben ha sviluppato ciò che in natura esiste, la ecolocalizzazione, si dovrebbe approfondire la ricerca sul fenomeno e insegnarla ai ciechi alleviandone la menomazione. fonte: absurdity is not ingh
 Ben Underwood era un ragazzo di origine afroamericana proveniente da Riverside in California. Ben Underwood - Il ragazzo cieco che vedeva con i suoni
 Fin dai primi anni di vita Ben ha dovuto combattere con un terribile nemico, un tumore che all’età di 3 anni ha costretto i medici ad operarlo e ad asportargli entrambi gli occhi con un’operazione chirurgica. Questa grande sfortuna non ha però mai tolto a Ben la voglia di affrontare la vita ad occhi aperti. La sua inaria voglia di apprezzare il mondo esterno lo portò all’età di 7 anni a sviluppare una straordinaria abilità chiamata ecolocalizzazione.
 L’localizzazione o Biosonar è per l’appunto una sorta di vista Sonar che permette a chi la possiede, come ad esempio Ben, di identificare la posizione esatta di un oggetto semplicemente emanando un suono e ascoltandone la sua difrazione nello spazio.
Questa straordinaria capacità di vedere attraverso i suoni ha permesso a Ben di fare moltissime cose che un normale cieco avrebbe mai pensato di fare. Il ragazzo ha imparato a giocare con i videogiochi, a pattinare, andare a correre e a dilettarsi con il biliardino.
L’ecolocalizzazione è comune in alcuni animali, soprattutto tra i delfini e i pipistrelli, ma ben pochi conoscono questa capacità appresa da parte di un essere umano
. Ben Underwood - Il ragazzo cieco che vedeva con i suoni Ben Underwood - Il ragazzo cieco che vedeva con i suoni Ben Underwood - Il ragazzo cieco che vedeva con i suoni Ben Underwood - Il ragazzo cieco che vedeva con i suoni Ben Underwood - Il ragazzo cieco che vedeva con i suoni
Il sonar biologico è stato studiato a partire dagli anni ‘50 ma tutt’oggi non sono ancora chiari tutti i meccanismi che portano un essere umano ad acuire l’udito fino al punto tale da identificare la difrazione del suono.
Sicuramente tra i rarissimi casi studiati Ben era l’unica persona ad aver sviluppato questa capacità a livelli tanto incredibili da sembrare un supereroe.
Chiunque abbia avuto a che fare con lui è rimasto letterlmante stupito dalla sua abilità e dalla sua straordinaria voglia di vivere. Purtroppo il giovane Underwood si è dovuto arrendere alla potenza del tumore che lo aveva costretto a diventare cieco ed è morto a Gennaio dell’anno scorso.