Renzo Mondaini

Un perito elettronico che ha l'hobby di fare lo scienziato dilettante, come egli stesso si definisce.
Nell'ultimo anno Mondaini si sarebbe dedicato alla fusione fredda elettrolitica, ossia ad una reazione nucleare a bassa energia non radioattiva.
E la cosa più sensazionale, per noi che ormai ci siamo assuefatti al silenzio di Rossi sul funzionamento del suo E-Cat, è che il perito ravennate spiega passo passo il suo esperimento.
Per la fusione fredda elettrolitica, secondo Mondaini, serve un vaso di vetro con dentro dell'acqua, con disciolita una sostanza per renderla
conduttiva.
Al suo interno vengono immersi due elettrodi che andranno alimentati con una tensione continua superiore a 150 volt e regolabile.
Secondo Mondaini, i due elettrodi devono essere asimmetrici, ossia l'anodo molto immerso e il catodo poco immerso, con un rappotto 1:5 e 1:6. E nella sua ricetta per rendere conduttiva l'acqua basta aggiungervi qualsiasi tipo di sale o di acido. Non vanno bene lo sostanze organiche come lo zucchero, l'acido acetico, che non generano ioni in soluzione.