incidenti nucleari

sono ommessi gli incidenti di lieve entità, quelli di cui non si ha notizia e quelli che sono stati volutamente nascosti per  ragioni politiche e militari.
1952 Chalk River (Canada). L'errore di un tecnico provocò una reazione che portò alla semidistruzione del nocciolo del reattore.
1952 USA. Un incidente con reattore Argon. 4 morti accertati.
1955 Febbraio, Atlantico. La nave appoggio Fori-Rosalie della Royal Navy affonda nell'Atlantico 1500 recipienti contenenti ciascuno una (1) tonnellata di residui atomici a 1.600 Km dalle coste inglesi e a 2.000 metri di profondità.
Ottobre 1957 Windscale (GB). Fusione del nocciolo (l'incidente più grave che possa accadere in una centrale). Il reattore viene inondato. Fuga di radioattività pari al 1/10 della bomba atomica di Hiroshima. La nube radioattiva arriva fino in Danimarca.
La radioattività su Londra si eleva 20 volte oltre il valore naturale (Londra dista da Windscale 500 km).
Il consumo di latte è vietato in un raggio di 50 km (ogni giorno vengono gettati 600.000 litri di latte).
1957 Sellafield (Gran Bretagna). Un incendio nel reattore dove si produceva Plutonio per scopi militari generò una nube radioattiva imponente. La nube attraversò l'intera Europa. Sono stati ufficializzati soltanto 300 morti per cause ricondotte all'incidente (malattie, leucemie, tumori) ma il dato potrebbe essere sottostimato.
1957 Kyshtym (Unione Sovietica). Un bidone di rifiuti radioattivi prese fuoco ed esplose contaminando migliaia di Kmq di terreno. Furono esposte alle radiazioni circa 270.000 persone.
1958 Usa. Un incidente a Oak Ridge: 12 persone investite dalle radiazioni.
1958 zona Urali (Urss). Catastrofe nucleare a causa dell'esplosione di un deposito di scorie radioattive. Centinaia di morti. Decine di migliaia di contaminati. Migliaia di km. ancora oggi recintati.
1961 Idaho (Usa). Esplosione del reattore: 3 morti. Non si sono contati gli intossicati dentro e fuori l'impianto. Il grado di contaminazione dei corpi dei deceduti risultò così alto che le teste e le mani furono tagliate e sepolte in un deposito di scorie radioattive. L'impianto è stato definitivamente chiuso.
1964 Usa. Incidente al reattore Wood River: (1) un morto.
1964 Garigliano (Italia). Guasto al sistema di spegnimento di emergenza del reattore. Si è andati vicino alla catastrofe.
1966 Belgio. Il fisico Ferdinand Janssen intossicato viene portato all'ospedale Curie di Parigi.
1966 Ottobre, Lagoona Beach (Usa). Alcune piastre di protezione si staccano e bloccano il circuito di raffreddamento del reattore auto-fertilizzante Enrico Fermi (61 Mw) per cui si ha surriscaldamento; il dispositivo di arresto automatico non funziona; il reattore riprende la sua attività soltanto nel 1970; e nel 1972 viene fermato definitivamente.
1967 Trino Vercellese (Italia). Fessurazionedi una guaina d'acciaio di una barra di combustibile con conseguente chiusura della centrale per 3 anni. Per buona parte di questo tempo la centrale ha scaricato nelle acque del Po Trizio Radioattivo.
1967 Francia. Fusione di elementi combustibili nel cuore del reattore di Siloe (Grenoble). Ciò provoca la liberazione di Iodio 131 e Cesio 137 nell'acqua di raffreddamento del reattore. Si liberano gas radioattivi nell'aria.
1968 Den Haag (Olanda). Per un «errore tecnico» si libera nella centrale Up 2 del materiale radioattivo. La radioattività nell'aria della città supera di 100 volte i limiti «accettabili».
1968 Gennaio, Chooz (Belgio). Grave incidente nel reattore ad acqua leggera. La riparazione è durata 2 anni e 2 mesi. Nel 1970 il reattore è guasto di nuovo.
1968 Agosto, Brenìllis (Spagna). La centrale si blocca completamente. La riparazione è durata 3 anni.
1968 Francia. Il reattore di Monts Arreé si arresta per un incidente. Periodo di riparazione: 3 mesi.
1969 Garigliano (Italia). Sette arresti alla centrale per guasti.
Febbraio 1969 Latina (Italia). Arresto alla Centrale di Latina per mancanza di alimentazione alla strumentazione. (A Marzo si avrà ancora un grosso guasto alla stessa centrale).
1969 Gennaio Lucens (Svizzera). Dopo sole 7 ore di funzionamento si ha surriscaldamento con rottura di guaine ed infiltrazione di acqua contaminata nel sotterraneo. La grotta contenente la centrale è stata murata definitivamente.
1969 Germania. Per fessurazioni molteplici delle turbine il reattore Gundremmingen sul Danubio viene chiuso per 3 anni.
1969 Usa. Incendio nel reattore di Rocky-Flats. Durante l'incendio si perde Plutonio.
1969 Francia.
Parecchi chilogrammi di Uranio vanno persi durante un incidente a Saint Laurent des Eaux. Le riparazioni durano parecchi mesi. 1
1970 Belgio. Altro incidente nel cuore del reattore di Chooz.
1970 Chicago (Usa). L'impianto Edison perde 200.000 litri di acqua contaminata.
1970 Usa. Il reattore da 600 Mw Dresden 2 sfugge completamente al controllo per 2 ore per un guasto ad una apparecchiatura di controllo.
1971 Den Haag (Olanda). Rottura di un tubo per il convoglia-mento di acqua radioattiva.
1971 Kansas. Si scopre che la miniera di sale scelta per lo stoccaggio delle scorie radioattive, al riparo dell'acqua, è piena di buchi e l'AEC (Ente USA per l'Energia Nucleare) è costretto a improvvisare dei piani di stoccaggio in superficie.
1971 Francia. Fournier rivela in «Charlie Hebdo» n. 14 che un tecnico del centro nucleare di Saclay ha tentato, due anni prima, di suicidarsi dando fuoco al laboratorio in cui lavorava.
1972 Francia. Due militanti del gruppo ecologico «Survivre et Vivre» scoprono che più di 500 fusti di residui radioattivi su 18.000 conservati all'aperto al centro di ricerche nucleari di Saclay, hanno larghe fenditure che lasciano così sfuggire la radioattività.
1972 Francia. Un operaio portoghese che non conosce i segnali di pericolo lavora parecchie ore in una sala irradiata del centro di Saclay. 1972 Francia. Ancora al centro di Saclay sfuggono dieci metri cubi di liquidi radioattivi.
1972 Usa. Due lavoratori nell'impianto di Surry muoiono per l'esplosione dei tubi di un sistema di sicurezza mentre ispezionano tubi già difettosi.
1973 Marzo, Chinon (Francia).
Arresto definitivo della centrale nucleare di Chinon I, dopo soli 11 anni di funzionamento. Di fatto la centrale ha mosso le turbine per 43.000 ore, ossia per 5 anni.
1973 Hanford (Usa). La AEC ammette che nei 15 anni precedenti si sono verificati 15 incidenti in cui si sono liberati liquidi radioattivi per un totale di 1.600.000 litri.
1973 Settembre, La Hague (Francia). Fuga di gas radioattivo. 35 lavoratori sono contaminati di cui 7 gravemente.
1973 Settembre, Windscale (GB). Nell'officina di ritrattamento si ha un rigetto di radioattività. 40 lavoratori sono contaminati.
1973 Novembre, Hanford (Usa). Si ha la (17^) diciassettesima fuga di liquidi radioattivi. Gli accumuli di Plutonio in una fossa vicino alla città sono così grandi da rendere possibile una reazione a catena.
1973 Dicembre (Usa). Di 39 reattori, negli Usa, 13 sono fuori servizio. Brown's Ferry lavora al 10%, Peach Botton al 2%, Connec 2 al 20%. 1973 Den Haag (Olanda). 35 addetti agli impianti sono intossicati (7 in modo molto grave). Nubi di gas radioattivo si diffondono per 15 minuti sulla campagna.
1974 Usa. Da un'inchiesta risulta che più di 3.700 persone che avevano accesso ad armi atomiche hanno dovuto essere licenziate. Motivi: demenza, decadimento intellettuale, alcolismo.
1974 Sevcenko (Urss). Reazione tra il Sodio (usato come liquido refrigerante) e l'Acqua con generazione di Idrogeno e Soda Caustica (che a sua volta corrode il circuito di trasporto del fluido). Il risultato è una grossa esplosione. 1
1974 Aprile, (Austria). Qualcuno contamina volontariamente il treno Vienna-Linz con Iodio 131 e Iodio 113. Dodici (12) persone vengono ricoverate. Gli autori dell'attentato non sono mai scoperti. 1974 Maggio, Casaccia (Italia). Si spacca un recipiente contenente Plutonio. Non si sa altro.
1974 Maggio, (Usa). L'USAEC comunica che 861 anomalie si sono prodotte nel 1973 nei 42 reattori in funzione; che 371 avrebbero potuto essere serie e che 18 lo furono realmente (di cui 12 con fuga di radioattività).
1974 Usa. Una nube radioattiva di Trizio si forma per una fuga di gas da un condotto della centrale di Savannah Mirex, in Carolina. La nube va lentamente alla deriva ad una altezza di 70 metri.
1974 Francia. A 60 anni dall'avvio di una fabbrica di Radio, nonostante il suo smantellamento, si libera ancora una radioattività significativa. L'acquirente del terreno di Gyf-sur-Yvette sul quale la fabbrica è situata scopre in vari punti fonti radioattive che superano 50 volte la dose massima consentita.
1974 Belgio. L'acqua della condotta Visé, captata nel Pletron, contiene da 2 a 3 volte più Radon 22 (gas radioattivo) del massimo ammesso per una popolazione adulta vicina ad una centrale.
1975 Gennaio, Usa. Viene ordinata la chiusura di 23 reattori per guasti nel sistema di raffreddamento, vibrazioni anormali e piccole fughe di gas radioattivo.
1975 Germania. Il 19 Novembre muoiono 2 operai nel reattore di Gundremmingen. I due dovevano riparare una valvola. Escono 4 litri di vapore radioattivo ad una pressione di 60 atmosfere e ad una temperatura di 270°C.
1975, 22 Novembre, Italia. Due (2) navi americane, la portaerei J.F.Kennedy e l'incrociatore Belknap, a bordo della quale vi erano armi nucleari, (come testimonia l'allarme in codice 'broken arrow' che fu lanciato dal comandante della sesta flotta americana e che indica appunto un incidente che vede coinvolte armi nucleari) si scontrano al largo della Sicilia.
La Belknap prese fuoco e fu gravemente danneggiata, ma l'incendio venne fermato a pochi metri dal magazzino che conteneva le armi atomiche.
1975 Marzo, Brown's Ferry (Usa). Per cercare correnti d'aria nella cabina di comando della centrale viene usata una candela che appicca il fuoco a tutti i cavi elettrici bloccando tutti i sistemi di sicurezza.
Si riesce a rimediare fortunosamente (per un resoconto più dettagliato di questo grave incidente vedi il «Corriere della Sera» del 2/7/1977, p. 3.). Secondo il calcolo delle probabilità questo incidente può verifi-carsi in un caso su mille miliardi! 1
1976 io, Germania. Sempre a Gundremmingen la neve caduta in abbondanza spezza le linee elettriche che convogliano l'energia prodotta nel reattore. Questo, spento con la procedura d'emergenza, fu soggetto ad una tale pressione interna che le valvole di sicurezza si aprirono e liberarono vapore radioattivo.
1976 Windscale (GB). Il reattore contamina di Iodio 131 centinaia di miglia di territorio.
Ottobre 1976 Tallin (Urss). Salta in aria una centrale atomica sotterranea: almeno cento persone sono morte. Le autorità sovietiche negano ma dopo il 25 Ottobre, e per una settimana almeno, il quotidiano Russo ha pubblicato una decina di necrologi ogni numero (Per un resoconto più dettagliato di questo incidente vedi «Panorama» de 30/11/1976, p. 145.).
1977 di Klozodiy, a causa di un terremoto, salta la strumentazione di controllo del reattore. Grazie ai tecnici che sono riusciti a fermare la reazione, l’Europa ha evitato conseguenze gravissime.
1977 , El Ferrol (Spagna). Fuga radioattiva. Più di 100 persone contaminate.
1978 , Caorso (Italia). Il giorno del collegamento della centrale con la rete elettrica (26 Maggio '78) si sono avute fughe limitate nel reparto turbine. Ci sono valvole che non tengono, strutture portanti, come i tiranti che sostengono i tubi del gas radioattivo, mal progettati con calcoli sbagliati.
1979 Mile Island, Harrisburgh, Usa. Il surriscaldamento del reattore provocò la parziale fusione del nucleo rilasciando nell'atmosfera gas radioattivi pari a 15000 terabequerel (TBq). In quella occasione vennero evacuate 3.500 persone.
1982 USA. Nella centrale di Giuna, uno dei tubi del sistema refrigerante sì fessura e scarica acqua bollente radioattiva.
1982 USA. Dopo l’incidente di Giuna si scoprono in altre sette centrali oggetti di metallo dimenticati nelle condotti. Molti impianti sono così fermati perché ritenuti poco sicuri.
1986 Unione Sovietica. L'incidente nucleare in assoluto più grave di cui si abbia notizia. Il surriscaldamento provocò la fusione del nucleo del reattore e l'esplosione del vapore radioattivo. Si levò al cielo una nube pari a 12.000.000 di TBq di Materiale Radioattivo disperso nell'aria (per avere un'entità del disastro confrontate questo valore con i 15.000 Tbq del precedente incidente nucleare registrato nel 1979 a Three Mile Island negli Usa).
Circa 30 persone morirono immediatamente, altre 2.500 nel periodo successivo per malattie e cause tumorali. L'intera Europa fu esposta alla Nube Radioattiva e per milioni di cittadini europei aumentò il rischio di contrarre tumori e leucemia.
Non esistono dati ufficiali sui decessi complessivi ricollegabili a Chernobyl dal 1986 ad oggi.
1989 finlandiadia. Avaria nel sistema di controllo nella stazione di Olkiluoto.
1990 Germania. Infiltrazione di tritio nella stazione nucleare di Kruemmel.
1991 Finlandia. Spegnimento manuale dovuto ad un incendio nella stazione di Olkiluoto.
1991 Germania. Incidente e il rifornimento di carburante nella stazione di Wuergassen.
1992 Germania.
Avaria nel sistema di raffreddamento nella centrale di Brunsbuttel.
1995 Germania. L'Alta Corte a decide che la licenza di attività concessa alla stazione di Mülheim-Kärlich è illegale, a causa della mancata considerazione, in fase di concessione, del rischio di terremoto nella zona.
1996 Germania. Un programma TV Tedesca, Monitor, svela che la Siemens ha compiuto numerosi errori durante la costruzione della stazione di Kruemmel. 1
1997 Germania. 20.000 dimostranti si affollano presso il deposito di scorie radioattive di Gorleben per manifestare contro il trasporto di scorie nucleari.
1997 Germania. Un treno trasportante liquido nucleare deraglia di fronte alla stazione di Kruemmel.
1999, 8 Gennaio, Francia.. Centrale di Cruas Meysse, 65 persone evacuate dopo che si sono accese le luci d’allarme radioattivo.
1999, 11 Francia. Centrale del Tricastin, un (1) contaminato.
1999, 16 giugno, Russia. Centrale di Seversk, 2 contaminati per fuga radioattiva.
1999, 23 Giugno, Ucraina. Centrale di Rivno, principio incendio.
1999, 4 Luglio, Ucraina. Centrale di Zaporozhie (Ucraina), bloccato un reattore per precauzione. 1
1999, 12 Luglio, Giappone. Centrale Tsuruga, bloccato reattore per una perdita acqua.
1999, 17 Luglio, Ucraina. Centrale di Cernobyl, 3 operai contaminati.
1999 Tokaimura, Giappone, un incidente in una fabbrica di Combustibile Nucleare attivò la reazione a catena incontrollata. Tre persone morirono all'istante mentre altre 450 furono esposte alle radiazioni (119 in modo grave). La mattina di giovedì le autorità rivelano che, a causa di una fuoriuscita d’uranio, si è innescata una fissione incontrollata nel nocciolo del reattore.
Alle 10:30 scatta l’allarme, alcuni operai sono stati contaminati in modo molto grave.
Alle 12:41 la Polizia crea un 'cordone' intorno alla centrale, si capisce che l’incidente sta diventando più grave del previsto.
Alle 15:18 alcune famiglie residenti nei pressi della centrale vengono evacuate.
Alle 21:00 si tiene una riunione di emergenza e il governo comprende a questo punto la gravità dell’incidente; oltre 300000 persone invitate a stare in casa.
Alle 24:00 la radioattività attorno e dentro all’impianto raggiunge livelli tra le 10 e le 20 mila volte superiore alla norma.
Alle 02:30 del giorno seguente 18 tecnici operi nell’impianto accettano una missione da veri 'kamikaze', devono entrare nell’impianto per fermare la reazione a catena, ben consapevoli che, terminata la missione, non sarebbero più stati gli stessi.
Alle 06:00 le autorità affermano che la radioattività è scesa a zero (0).
 Dopo si accerterà che è stato un errore umano, i tecnici stavano infatti trasportando, all’interno dell’edificio dove si tratta l’Uranio usato come combustibile nella vicina centrale nucleare, due barili di miscela di Uranio-Acido Nitrico (che venivano miscelati a mano, con un rudimentale imbuto, di 30 kg ognuno: questi sono involontariamente caduti terra ed essendosi miscelati, hanno innescato la reazione. I tecnici che hanno fermato la reazione sono all’ospedale in gravissime condizioni.
1999, 2 Ottobre, Ucraina. Centrale di Khmelitskaya, blocco del reattore per malfunzionamento.
1999, 4 ng, 22 operai contaminati. 1999, 5 Ottobre, Finlandia. Centrale Loviisa, perdita di Idrogeno.
1999, 8 Ottobre, Giappone. Deposito di scorie a Rokkasho, fuoriuscita radiazioni.
1999, 20 Ottobre, Francia. Superphenix, un incidente arresta lo scarico di materiale radioattivo.
1999, 27 ottobre, USA. 'I bambini statunitensi residenti vicino le centrali nucleari di New York, New Jersey e Florida hanno nei denti un 'radioisotopo' (lo Stronzio 90) che li espone ad un rischio tumore molto alto'. Così Ernest Sternglass, professore di radiologia all'università di Pittsburgh ha esordito nell'ultima conferenza stampa del progetto no-profit di 'radioprotezione e salute pubblica'.
Lo sconcertante risultato è stato ottenuto dai ricercatori statunitensi che hanno analizzato 515 bambini residenti negli Stati di New York, New Jersey e Florida.
I livelli di radioattività rilevata nei campioni, raccolti dal 1979 al 1992, erano molto vicini a quelli osservati a metà degli anni '50 quando Stati Uniti e Unione Sovietica, in piena guerra fredda, si dilettavano negli esperimenti con le armi invisibili.
Secondo i responsabili del progetto i livelli di radioattività dovevano invece essere scesi intorno allo zero.
'Se gli esperimenti nucleari sia di superficie, sia sotterranei sono effettivamente terminati, i primi sospetti cadono sui reattori nucleari e sui relativi incidenti', ha detto Sternglass, che ha aggiunto: 'II mondo è troppo piccolo per gli incidenti nucleari'.
I responsabili del progetto attribuiscono parte di questa radioattività al disastro avvenuto nel 1979 a Three Mile Island e a quello di Chernobyl nel 1986. Ci sono documenti federali che testimoniano la fuga nucleare dal reattore di Suffolk (New York) nei primi anni '80.
1999, 18  Novembre, Scozia. Centrale di Torness un tornado precipita a meno di 800 metri dall’impianto.
1999, 13 Dicembre, Russia. Centrale Zaporozhe, fermato reattore.
2000, 5 gennaio, Francia. Centrale di Blayais, una tempesta costringe a fermare 2 reattori per allagamento.
2000, 15 gennaio, USA. Reattore Indian Point 2, fuga vapore radioattivo.
2001 Germania. Esplosione di una parte dell'impianto di Brunsbuettel.
2004, 9 agosto, Giappone. Nel reattore numero 3 nell’impianto di Mihama, 350 chilometri a ovest di Tokyo, una fuoriuscita di vapore ad alta pressione, con una temperatura superiore ai 200 gradi, è costata la vita a quattro (4) operai.
Altri sette operai sono in condizioni molto gravi. Si è trattato del più tragico incidente nella storia dello sfruttamento dell'energia nucleare a fini civili in Giappone. L’azienda Kansai Electric Power, che gestisce la centrale, si è affrettata a comunicare che : 'Non c’è stata contaminazione radioattiva!'.
2004, settembre , Giappone. altra centrale non precisata. A quanto ha riferito l'agenzia Kyodo, le fiamme sono divampate nel settore dove vengono smaltite le scorie, adiacente al reattore numero 2, in un impianto situato nella prefettura di Shimane. Anche in questo caso non c’è stata alcuna fuga radioattiva...
2004, settembre , Giappone. Incidente nella centrale nucleare della Tokyo Electric Power Company (Tepco), la più grande impresa produttrice di energia in Giappone. La società ha comunicato che il generatore dell’impianto di Fukushima-Daini è stato fermato per una perdita di acqua.
19 Aprile 2005 Sellafield (Gran Bretagna). Viene denunciata la fuoriuscita di oltre 83.000 litri di liquido radioattivo, in 10 mesi, a causa di una crepatura nelle condotte e di una serie di errori tecnici.
Giugno 2005 - Sellafield, Gran Bretagna. La fuga di un'enorme quantità di combustibile radioattivo porta alla chiusura temporanea della centrale nucleare di Sellafield (nord-ovest Inghilterra). Secondo il Guardian la perdita, che ammonta ad oltre 20 tonnellate di combustibile all'uranio altamente arricchito e plutonio, sciolto in acido citrico, sarebbe avvenuta per colpa della rottura di una tubatura. Il liquido radioattivo è quindi confluito in una cella di acciaio inossidabile, ora inaccessibile a causa delle radiazioni.
Settembre/Ottobre 2005 - Dounreay, Gran Bretagna. In settembre l’impianto di cementificazione viene chiuso a seguito del riversamento interno di 266 litri di residui radioattivi derivanti dall’attività di riprocessamento. In ottobre, un altro laboratorio dell’impianto viene chiuso dopo che test di contaminazione eseguiti su 8 lavoratori sono risultati positivi per tracce di radioattività.
Novembre 2005 - Braidwood, Exelon's Braidwood station, Illinois, US: fuoriuscita di materiale nucleare
Novembre 2005 - Italia. Il CNR rileva tracce di trisio e Cs 137 sul Monte Rosa. Le tracce risalgono ai test nucleari effettuati nel '63 in Algeria e all'incidente nucleare di Chernobyl, e poi arrivate sul Monte Rosa, trasportate per migliaia di chilometri dalle correnti atmosferiche.
3 Novembre 2005 -La Connecticut Yankee Atomic Power Company segnala che una certa quantità di acqua contaminata (al di sotto comunque dei limiti di potabilità) da Cesio 137, Cobalto 60, Stronzio 90 e Tritio è fuoriuscita da una piscina di stoccaggio del combustibile esausto.
25 Novembre 2005 - Rio de Janeiro, Brasile. Un incendio nella centrale atomica di Angra dos Reis, sulla costa a sud di Rio de Janeiro, blocca la centrale Angra I e quella contigua, Angra II.Ne dà notizia, con un comunicato, l'E.N. - Eletronuclear, l'azienda atomica pubblica Brasiliana.
19 Dicembre 2005 - Sosnovyi Bor, Russia. Una terribile esplosione vicino alla centrale nucleare di San Pietroburgo ha fatto temere il ripetersi del disastro di Chernobyl.
La deflagrazione è avvenuta all'interno dell'altoforno di un impianto di fusione e raffinazione dei metalli "Ekomet-S" a Sosnovyi Bor, alle porte della seconda città della Russia. La fuoriuscita di metallo fuso ha investito tre (3) operai: uno di essi è morto per le ustioni e gli altri sono ricoverati in gravi condizioni.
L'impianto si trova appena fuori dal perimetro della centrale nucleare di San Pietroburgo, costruita nel 1973 e identica a quella di Chernobyl.
La Ekomet-S, che lavora i rifiuti e il materiale di scarto prodotti dalla centrale, ha sospeso le attività per due settimane in attesa dei risultati di un'indagine avviata dalla Procura di San Pietroburgo.
5 Gennaio/1 Febbraio 2006 - Glasgow, Scozia: sovraesposizione a terapia radioattiva
6 Marzo 2006 - Erwin, Tennessee, USA
: fuoriuscita di materiale nucleare
23 Marzo 2006 - Ohi, Giappone. Alle ore 18.40 locali divampano fiamme, per cause ancora da accertare, in un deposito destinato al trattamento delle scorie dell’impianto nucleare di Ohi, nel distretto di Fukui. I reattori 3 e 4, situati nelle vicinanze del deposito in fiamme, non subiscono danni. Due operai vengono ricoverati per aver inalato fumi, ma si esclude l’esposizione a radiazioni.
Aprile 2006 - Rokkasho, Giappone. Circa 40 litri di acqua contaminati da plutonio e uranio sono fuoriusciti da un condotto interno nell’impianto di riprocessamento del combustibile nucleare a Rokkasho, nel nord del Giappone, durante manovre telecomandate condotte da un addetto della centrale.
Maggio 2006 – Mihama (Giappone). Ennesimo incidente con fuga di 400 litri di acqua radioattiva nella ex centrale nucleare di Mihama.
Maggio 2006 – Laboratori Enea di Casaccia (Italia). Fuoriuscita di plutonio, ammessa solo quattro mesi dopo, che ha contaminato sei persone addette allo smantellamento degli impianti.
Giugno 2006 - Australia. Rottura di una tubazione all’interno del reattore di Lucas Heights
20 Luglio 2006 - Giappone. Nella centrale nucleare di Hamaoka una medusa ostruisce uno dei filtri del sistema di raffreddamento dei reattori.
26 Luglio 2006 – Oskarshamn (Svezia) (scala Ines 2). Corto circuito nell’impianto elettrico della centrale a 250 chilometri a sud di Stoccolma per cui due dei quattro generatori di riserva non sono in grado di accendersi. Vengono testate tutte le centrali nucleari del Paese e quella di Forsmark viene spenta.
Agosto 2006 - Svezia: in seguto all'incidente nel reattore di Forsmark, 4 delle dieci centrali svedesi vengono fermate: il sistema di backup non consente di prevenire la catastrofica fusione del nocciolo, qualora venisse improvvisamente interrotta l'alimentazione del reattore.
Settembre 2006 -Kjeller, Norvegia.
In Norvegia un reattore nucleare di ricerca si blocca dopo una segnalazione d’allarme a causa di livelli elevati di radioattività riscontrati nel circuito primario
 Ottobre 2006 - Roma, laboratori nucleari della Casaccia. Dichiarata fuga di Plutonio alla Sogin, avvenuta in primavera durante una bonifica allo stabilimento all'interno dell'Enea di Roma.
Ottobre 2006 - Glen Rose, Texas, USA. Interrotto il reattore nucleare Comanche Peak 2, dopo che é stato rilevato un problema al sistema che fornisce acqua alle turbine a vapore.
Ottobre 2006 - San Pietroburgo, Russia.
Cortocircuito, a causa di un temporale, mette in moto sistema automatico di emergenza interrompendo l’unità n.
2 Ottobre 2006 - Temelin, Repubblica Ceca. Uno dei due reattori della centrale si spegne automaticamente dopo che il sistema di sicurezza ha rilevato tracce di umidità all’interno del generatore elettrico.
7 Ottobre 2006 – Kozlodui (Bulgaria). Viene intercettato un livello di radioattività venti volte superiore ai limiti consentiti e le verifiche portano a scoprire una falla in una tubazione ad alta pressione. La centrale, che sorge nei pressi del Danubio, scampa ad una gravissima avaria. Secondo la stampa locale la direzione cerca di nascondere l’accaduto e di minimizzarlo nel rapporto all’Agenzia nazionale dell’Energia Atomica. 1
6 Ottobre 2006 - La società British Energy comunica ufficialmente l’esito delle ispezioni ad alcuni reattori nucleari: sono state rilevate preoccupanti crepe e lesioni alle tubature in almeno 3 impianti (centrale di Hinkley, centrale di Hunteston, centrale di Hartlepool)
30 Ottobre 2006 - Arkansas (USA). Incendio alla Centrale Nucleare di Arkansas Nuclear One, a ovest di Russellville
Novembre 2006 - Temelin, Repubblica Ceca. La riattivazione del reattore, bloccato nel settembre scorso per una manutenzione programmata e per cambiare le barre di combustibile, viene rimandata per difficoltà di passaggio dell’acqua in alcune strutture di contenimento del combustibile
Novembre 2006 - Ringhals, Svezia. Un incendio costringe al fermo uno dei reattori della centrale nucleare di Ringhals. Il fuoco ha causato l’arresto automatico del reattore.
Novembre 2006 - Three Mile Island, USA.
Un difetto alla strumentazione innesca il sistema di arresto automatico
Novembre 2006 - West Milton, USA. I due reattori nucleari della base di addestramento della marina nello stato di New York vengono temporaneamente spenti per effettuare delle riparazioni dovute alla sostituzione di alcune valvole dei reattori rivelatesi difettose Novembre 2006 - Buchanan, USA. Uno dei reattori della centrale nucleare di Indian Point si blocca automaticamente a causa di un problema ad uno dei gruppi di alimentazione a bassa tensione
1 Novembre 2006 - Roma, laboratori nucleari della Casaccia. Una esplosione distrugge le porte del magazzino 9 contenente plutonio.
1 Novembre 2006 - Ucraina. Spento, per malfunzionamento di un condotto ausiliario di raffreddamento del secondo reattore, la centrale della regione di Mykolayvsky
6 Novembre 2006 - Koeberg, Sud Africa. Arresto automatico di uno di due reattori alla centrale nucleare per problemi relativi al sistema di controllo della turbina del reattore.
21 Novembre 2006 - Tennesee, USA. Alle ore 9,00 del mattino le scuole della Contea di Meigs sono state chiuse per “precauzione” dopo che la TVA (Tennesee Valley Authority) ha comunicato che un “evento insolito” è accaduto presso la centrale nucleare di Watts Bar
23 Novembre 2006 - Gran bretagna: omicidio usando una fonte radioattiva (caso Litvinenko)
Dicembre 2006 - Onawaga, Giappone. Il reattore n. 2 della centrale nucleare di Onawaga viene fermato a causa di una perdita di acqua refrigerante da una tubatura. Dicembre 2006 - Sapporo, Giappone. Incendio nell' impianto nucleare di Tomari
 2007 - La Corea del Nord effettua test nucleari (fasulli secondo molti esperti)
Gennaio 2007 - San Onofre, California, USA. Perdita in una sezione della tubatura di connessione con una delle pompe della centrale nucleare di San Onofre
Gennaio 2007 - Fukui, Giappone. Quattro operai della centrale nucleare di Takanama sono colpiti da un getto di acqua radioattiva.
29 Gennaio 2007 - Oak Ridge, Tennessee (USA)- Fonti ufficiali confermano un incendio di modeste dimensioni sviluppatosi presso l’impianto per la produzione di armamenti nucleari Y-12 di Oak Ridge.
30 Gennaio 2007 - Saratov, Russia. La centrale nucleare è stata spenta a causa di un non meglio specificato problema di sicurezza.
Febbraio 2007 - Ringhals, Svezia: perdita nel sistema di raffreddamento primario Febbraio 2007 - Yeonggwang, Corea del Sud. A causa di una disfunzione viene arrestata l’attività del reattore
Marzo 2007 - Temelin, Repubblica Ceca. Fuoriescono circa 1.000 litri di acqua radioattiva dalla centrale. Si tratta del secondo incidente di questo genere in una settimana.
7 Marzo 2007 - Kinshasa, Congo. Scompaiono dal centro nucleare di Kinshasa oltre 100 barre di uranio oltre ad una non precisata quantità di uranio contenuta in casse di forma semiovale
9 Aprile 2007 - Dampierre, Francia: fermato il reattore 3 in seguito a un calo di tensione.
Aprile 2007 - In Italia ci sono 90 bombe atomiche, 480 in Europa. Per una potenza complessiva pari a 900 volte la bomba di Hiroshima. Nel mondo le bombe atomiche sono più di 30.000.
28 Giugno 2007 – Kruemmel (Germania). Scoppia un incendio nella centrale nucleare di Krummel, nel nord della Germania, vicino ad Amburgo. Le fiamme raggiungono la struttura che ospita il reattore e si rende necessario fermare l’attività dell’impianto. Secondo il rapporto 2006 del ministero federale dell'Ambiente, l'impianto di Kruemmel è il più soggetto a piccoli incidenti tra le 17 centrali. Stando ai piani di uscita dal nucleare, fissati in una legge del 2002, il reattore dovrebbe essere spento al più tardi nel 2015.
Luglio 2007 - Giappone. Nel filtro di un tubo di scarico in uno dei sette reattori della centrale nucleare Kashiwazaki-Kariwa viene individuata la presenza di iodio radioattivo. Luglio 2007 - Krümmel, Germania. Incendio a un trasformatore nella centrale nucleare con danneggiamento del reattore
Luglio 2007 - Sidney, Australia. Blocco dell' impianto di Lucas Heights per affrontare i problemi sorti durante i suoi 11 mesi di attività, relativi a diverse piastre di combustibile allentate
10 Luglio 2007 - Germania. Il rapporto statistico dell’Ufficio Federale per la protezione dalle radiazioni segnala 1945 incidenti nelle centrali nucleari tedesche dal 1993 al 2006.
16 Luglio 2007 – Kashiwazaki (Giappone). La centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa, la più grande del mondo che fornisce elettricità a 20 milioni di abitanti, viene chiusa in seguito ai danneggiamenti provocati dal terremoto. L’Agenzia di controllo delle attività nucleari giapponesi ammette una serie di fughe radioattive dall’impianto, ma precisa che si tratta di iodio fuoriuscito dal una valvola di scarico. Il direttore generale dell’AIEA, Mohammed El Baradei, dice che il sisma: "è stato più forte di quello per cui la centrale era stata progettata". Il terremoto provoca un grosso incendio in un trasformatore elettrico, la fuoriuscita di 1.200 litri di acqua radioattiva che si riversano nel Mar del Giappone e una cinquantina di altri incidenti. Si teme che la faglia sismica attiva passi proprio sotto la centrale.
Settembre 2007 - Kashiwazaki (Giappone). Incendio nella centrale nucleare giapponese a partenza da un cavo elettrico in un condizionatore d’aria posto sul tetto di un edificio della centrale di Kashiwazaki-Kariwa.
Ottobre 2007 - Basilicata, Italia. Riprende l'inchiesta sul nucleare in Italia, riguardante rispettivamente due esponenti della 'ndrangheta ed altre 8 persone che, tra gli anni '80 e '90, hanno avuto incarichi dirigenziali presso il centro Enea di Rotondella, in provincia di Matera, dove ha operato in passato l’impianto Itrec per il ciclo nucleare uranio-torio.
L'inchiesta ipotizza una produzione clandestina ed un traffico di plutonio, presumibilmente con Paesi esteri, ma anche la mancata custodia di materiali radioattivi.
Due anni fa un pentito della 'ndrangheta rivelò che 600 fusti di materiali radioattivi erano stati sepolti in territorio materano, in località Coste della Cretagna, tra Ferrandina e Pisticci. Il collaboratore ha dichiarato anche che la 'ndrangheta trasportava fusti radioattivi in Somalia o che affondava navi cariche di bidoni radioattivi al largo del Tirreno.
Gli altri otto avvisi di garanzia sono invece per altrettanti dirigenti dell'Enea.
Tra i reati ipotizzati nell’informazione di garanzia, ve n'è uno particolarmente agghiacciante: produzione clandestina di plutonio, l'elemento più usato nelle bombe nucleari a fissione.
Il riferimento al plutonio spunta nelle carte del procedimento sul centro ricerche della Trisaia, a Rotondella, sulla costa ionica.
Gli otto sotto inchiesta sono quasi tutti gli ex direttori del sito nucleare lucano che devono anche rispondere di traffico di sostanze radioattive, commercio di armi, violazione dei regolamenti sulla custodia di materiali pericolosi.
Dicembre 2007 - uno studio, in Germania, dimostra che fra i bambini con meno di 5 anni cresciuti in un raggio di 5 km. dalle centrali nucleari tedesche, le leucemie sono 2,2 più frequenti che a livello nazionale
Febbraio 2008 - Kruemmel, Germania. Nella centrale nucleare Kruemmel, chiusa, scoppia un incendio prontamente spento dalla squadra interna dei vigili del fuoco.
Aprile 2008 -A 5 mesi di distanza viene reso noto l'incidente nucleare della centrale di Ascò che ha provocato la contaminazione di un’area che interessa 1.600 persone (novembre 2007) 28 Maggio 2008 - Gran Bretagna. Blackout alla centrale nucleare di Sizewell.
21 Maggio 2008 - Oskarshamn, Svezia. Sventato un tentativo di sabotare la centrale nucleare. La polizia ha arrestato due operai, dopo che nella borsa di uno di loro era stato trovato materiale esplosivo
4 Giugno 2008 - Krsko, Slovenia: perdita di liquido dal sistema di raffreddamento della centrale slovena di Krsko
6 Giugno 2008 - Ucraina: rottura di un tubo di raffreddamento in una centrale non lontana dal confine polacco (incidente rivelato una settimana dopo)
14 Giugno 2008 -Fukushima, Giappone. In seguito ad una scossa i terremoto di scala 7,2 gradi Richter, nella centrale nucleare di Fukushima, nell'omonimo distretto, dove operano due reattori gemelli per una potenza complessiva di 9.096 megawatt, la compagnia gestrice, la Tokyo Electric Power Co. (Tepco), rende noto che si è verificata una piccola fuoriuscita - 14,8 litri in tutto - di acqua leggermente radioattiva da una vasca in un deposito di stoccaggio di scorie.
16 Giugno 2008 - Savignano Irpino, Avellino, Italia. Tracce radioattive sono trovate in un carico di rifiuti che doveva essere portato nella discarica di Savignano Irpino.
25 Giugno 2008 - Wolfsbuttel, Germania. In una miniera usata come deposito di rifiuti nucleari viene registrata la presenza di liquidi radioattivi oltre i limiti accettabili.
2 Luglio 2008 - Spagna. Un incidente dopo l'altro: quattro degli otto reattori nucleari spagnoli registrano disfunzioni in meno di 72 ore. Per motivi differenti, ma senza pericolo per le persone o l'ambiente, gli incidenti si sono prodotti tra il 28 giugno e il primo luglio. Per le organizzazioni ambientalistela olpa è da attribuire pessima cultura della sicurezza con la quale Iberdola e Endesa, proprietarie delle quattro centrali colpite, gestiscono gli impianti. Il "Consejo de Seguridad Nuclear" (Csn), organismo che monitora la sicurezza atomica, attribuisce invece fatti a una "sfortunata casualità".
I proprietari delle centrali sminuiscono l'accaduto, sottolineando che la sicurezza delle installazioni non è stata colpita.
Tre degli incidenti registrati sono avvenuti in tre reattori situati a Tarragona, nel nord-est della Spagna, gestiti dalla Associazione Nucleare Asco-Vandellos (Anav), proprietà di Iberdola e Endesa.
3 Luglio 2008 - Corea del Sud. Un reattore nucleare della centrale nucleare di Ul-jin, città situata nel nord est della Corea del Sud (230 Km a sud ovest di Seul), cessa improvvisamente la sua attività. Secondo la Korea Hydro Nuclear Power Corp il reattore N° 1 della centrale di Ul-jin si è arrestato automaticamente dopo che al generatore di vapore è mancata l'acqua per delle ragioni sconosciute.
5 Luglio 2008 -Tricastin, Francia. Denuncia della CRIIRAD: più di 770 tonnellate di rifiuti radioattivi sotterrati, per più di 30 anni, direttamente nel terreno nel sito nucleare di Tricastin.
7 Luglio 2008 -Paks, Ungheria. la centrale di Paks viene fermata temporaneamente per un piccolo incidente durante lavori di manutenzione al blocco 1 dell'impianto.
7 Luglio 2008 -Tricastin, Francia. Fuga di una soluzione contenente uranio in una fabbrica del sito nucleare di Tricastin a Bollène (Vaucluse). Circa 30 metri cubi di soluzione di uranio si sono versati sul suolo, una parte all’interno dello stabilimento ed un’altra nelle acque della Gaffière e poi dell’Auzon. Vietati il consumo di acqua, di pesce, l’irrigazione, i bagni e gli sport nautici ed acquatici.
7 Luglio 2008 -Varese, Italia. Il quotidiano online "Varesenews", riporta che a Varese sono stati registrati valori anormali di radioattività nell'aria. Nessun comunicato ufficiale.
11 Luglio 2008 - Ringhals, Svezia. Un incendio distrugge il tetto di una turbina dell’impianto nucleare di Ringhals, in Svezia
12 Luglio 2008 -Beznau, Svizzera. Il reattore numero uno della centrale nucleare di Beznau, in Argovia, disattivato per 12 ore. In seguito alla revisione annuale dell'impianto, è stata scoperta un'avaria a due valvole di regolazione del circuito dell'acqua di alimentazione nella parte non nucleare.
12 Luglio 2008 - Vermont, USA. Perdita in una delle torri di raffreddamento della centrale di Vermont Yankee. Ridotta la potenza del reattore al 47%.
13 Luglio 2008 - Cofrentes, Spagna. Nuovo incidente alla centrale nucleare: viene registrato un aumento di potenza non programmata superiore al 20% di quella autorizzata. Fortunatamente i sistemi di sicurezza hanno impedito fughe radioattive e quindi non ci sono rischi per i dipendenti dell'impianto, i residenti e l'ambiente. Si è trattato però del quarto incidente in 12 giorni a Cofrentes, ricorda il quotidiano spagnolo "El Mundo", il 27esimo in tre anni.
Seconda metà luglio 2008 - Rivne, Ucraina nord occidentale.
15 luglio: viene fermato reattore n. 4 per problemi di alimentazione. Alcuni giorni dopo: viene spento il reattore n. 3 a causa di una riduzione dei livelli di acqua nel generatore di vapore.
17 Luglio 2008 - Tricastin, Francia. A 2 km a sud del sito nucleare, 9 giorni dopo la fuga di uranio a Tricastin, 4 punti di prelievo d'acqua in profondità, falde freatiche e pozzi privati, dimostrano una concentrazione di uranio superiore alla soglia massima fissata dall'Organizzazione mondiale della sanità di 15 microgrammi per litro.
18 Luglio 2008 - Romans-sur-Isere, Francia. Fuoriuscite di acque contaminate da elementi radioattivi, sono state registrate in un impianto della Areva a Romans-sur-Isere, nel dipartimento della Drome, nel sud-est della Francia. Lo ha reso noto questa mattina l’Autorithy francese per la sicurezza nucleare (Autorité de sûreté nucléaire, Asn). La fuoruscita delle acque contaminate è stata causata da una rottura nel sistema di canalizzazione.
23 Luglio 2008 - Tricastin, Francia. Contaminati cento operai a Tricastin. Sono stati irradiati da cobalto 58. La perdita si è verificata alla tubatura del reattore numero 4, fermo per manutenzione. Si tratta del terzo incidente nucleare nella regione in meno di sedici giorni.
25 luglio 2008 - Bruce, Ontario, Canada.
Un operaio trova un pezzo radioattivo (un tubo ad acqua pesante) che era stato perso nell'unità 2 due mesi e di cui la dirigenza della centrale era a conoscenza, ma che aveva tenuto nascosto
29 Luglio 2008 - Tricastin, Francia. Evacuati i 127 dipendenti della centrale nucleare di Tricastin, dopo che è scattato un allarme interno. I 45 più vicini all'area dove è scattato il segnale di pericolo sono stati portati in infermeria. L'esame di due persone ha rilevato lievi tracce di contaminazione radioattiva. "Non c'è un incidente, si è trattato di un allarme intempestivo", ha detto il portavoce della società elettrica francese.
29 Luglio 2008 - Biblis, Francoforte. Fermata la centrale a causa della linea elettrica urtata e danneggiata accidentalmente da una gru durante lavori di costruzione nel sito.
30 Luglio 2008 - Scoppia un incendio di piccole dimensioni, domato dopo qualche ora. Secondo la società, gruppo energetico finlandese Teollisuuden Voima (TVO), non ci sono feriti e non c'è alcun pericolo per la popolazione.
I danni all'impianto sono limitati e riguardano soprattutto impalcature e materiale da costruzione. «Non c'era materiale pericoloso nelle vicinanze, ma diverso materiale da costruzione in legno» ha spiegato all'AFP il portavoce del TVO, Juhani Itkonon. Ignote le cause dell'incendio.
Primi di agosto 2008 - Austria. Perdita di Plutonio presso uno dei laboratori dell'International Atomic Energy Agency, 35 km a sud di Vienna.
L'incidente avviene in un'area di massima sicurezza: per caise non precisate, un aumento di pressione causa la fuoriuscita di PLutonio dal contenitore.
La contaminazione riguarda un magazzino e due locali adiacenti, senza coinvolgimento di persone.
1 Agosto 2008 - Mare di Barents, Russia. La Russia effettua con successo un test missilistico strategico da un sottomarino nucleare nel mare di Barents condotto contro un bersaglio situato nella penisola di Kamchatka.
2 Agosto 2008 - Oceano Pacifico. Il sottomarino a propulsione nucleare 'USS Houston', appartenente alla 'US Navy' disperde per mesi nel Pacifico un quantitativo imprecisato di acqua radioattiva a causa del malfunzionamnto di una valvola.
Impossibile rilevare l'esatto quantitativo di acqua radioattiva disperso nelle acque del Pacifico. Il sommergibile, negli ultimi mesi, aveva navigato tra i porti di Guam, Hawaii e Giappone
 4 Agosto 2008 - Gran Bretagna. I vertici del Ministero della Difesa britannico ammettono che i militari impiegati durante i test nucleari in Australia e Sud Pacifico negli anni 50, sono stati esposti a livelli pericolosi di radiazioni.
5 Agosto 2008 - Cooper, Nebraska, USA. Nella centrale nucleare di Cooper si verificano negli ultimi 12 mesi tre violazioni piuttosto serie della sicurezza.
6 Agosto 2008 - Tricastin, Francia. Reso noto un incidente di un mese prima.
Il 4 luglio 2008 si sono avute emissioni di scorie di carbonio 14 alla fabbrica Socatri (Areva) sul sito in cui già quattro volte è scattato l'allarme. L'ASN, pur classificando l'incidente all'ormai solito livello 1, ha "vietato alla Socatri qualsiasi attività che generi scorie di carbonio 14 fino alla fine del 2008". Infatti, il limite consentito per l'anno intero è già stato superato del 5%
19 Agosto 2008 - San Luis Obispo, California, USA.
Un incendio costrige a spegnere la centrale nucleare di Diablo Canyon. Il fuoco si è sviluppato in una zona non considerata a rischio. Uno dei due reattori è stato chiuso per assolvere alle procedure standard di sicurezza. "Piccole quantita d'uranio sono uscite su questa canalizzazione, che è utilizzata in maniera occasionale", riferisce la Comurhex, filiale della Areva. "Non ci sono rischi per il personale", assicura la società, che stima la fuoriuscita nell'ordine di 250 grammi all'anno.
21 Agosto 2008 - Pierrelatte, Francia. Segnalata una perdita di "piccole quantità di uranio" durante dei lavori per la modernizzazione degli impianti di canalizzazione e per la costruzione di un nuovo centro di conversione dell'uranio presso la centrale di Pierrelatte, situata nel Dipartimento della Drome, nel Sud della Francia.
Secondo quanto riferisce la Comurhex, filiale della Areva, giovedì si è verificata una perdita di "piccole quantità di uranio" durante dei lavori presso lo stabilimento di Pierrelatte. Ma la società assicura: "Nessun rischio per il personale''
23 Agosto 2008 - Fleurus, Belgio. Fuga di iodio radioattivo presso l'Istituto di Radio Elementi (IRE). Dopo una settimana le analisi rilevano un'alta presenza di radioattività nell'erba nei prssi dell'istituto e viene raccomandato alla popolazione della zona di non consumare latte, frutta, verdura ed acqua proveniente da pozzi.
24 Agosto 2008 - Vandellos, Catalogna, Spagna. Alle 08:49 un incendio divampa nel generatore elettrico. L'incendio viene completamente spento alle ore 10,30. «L'incendio ha avuto luogo nel generatore, un edificio convenzionale separato dal reattore», afferma Rafael Cid, vicedirettore generale del Consiglio per la sicurezza nazionale (Csn) spagnolo.
Il generatore è dove le turbine trasformano in elettricità l'energia prodotta dal reattore atomico. «Dal punto di vista della sicurezza siamo relativamente tranquilli», ha detto Cid, aggiungendo che la centrale è stata fermata e che la parte danneggiata dall'incendio dovrà essere sostituita
Settembre 2008 - Oak Harbor, Ohio, USA. Durante uno scavo viene scoperta una perdita radioattiva di Trizio da uno dei tubi della centrale di Davis-Besse.
8 Settembre 2008 - Tricastin, Francia. Durante lavori di manutenzione nell'impianto numero due sono rimaste lesionate due unità di contenimento del combustibile fissile che alcuni operai stavano tentando di rimuovere; le operazioni sono state immediatamente interrotte e la struttura evacuata.
Nessuno dei presenti ha riportato danni e non si sono verificate fughe di radioattività all'esterno. La compagnia elettrica Edf ha chiesto all'Autorità di classificare l'incidente al livello 1 della scala "Ines".
21 Settembre 2008 - Lake Township, Michigan, USA. Chiusa una delle due unità della centrale Donald Cook a causa di un piccolo incendio sviluppatosi, per cause ignote, in una delle sezioni non nucleari (il generatore di una turbina). Non evidenziate fughe radioattive.
24 Settembre 2008 - Chinon, Francia. A causa del mancato funzionamento di una pompa, un quantitativo di olio industriale "non radioattivo" utilizzato nella centrale nucleare di Chinon, nell'unita' di produzione numero tre finisce nella Loira, inquinando un tratto di una quindicina di chilometri del fiume, tra le localita' di Port Boulet e di Montsoreau.
Autunno 2008 - Tsuruga, Prefettura di Fukui, Giappone. Nella centrale di Monju vengono scoperti fori da corrosione in un condotto di ventilazione. Ottobre 2008 - Rössing, Namibia, Africa.
In base ad un'inchiesta di Labour Resource and Research Institute e Earthlife Namibia viene reso noto che 50 lavoratori ed ex lavoratori della miniera di Uranio di Rössing, su 800 dipendenti, sono ammalati di cancro.
10 Ottobre 2008 - Cherbourg, Francia. Una "fuoriuscita di materia" si verifica all'interno del sito per la rigenerazione dei combustibili nucleari di La Hague.
Il fatto, notificato solo in data odierna, risale al 24 settembre scorso. Si tratta del quarto incidente livello 1 registrato nello stesso stabilimento dall'inizio dell'anno.
La fuoriuscita di materia è avvenuta nel corso del riempimento di contenitori di plutonio: "La materia è rimasta confinata all'interno del locale dove si svolgeva l'operazione. Le operazioni di riempimento sono state bloccate e la materia recuperata" fa presente, in un comunicato, l'Autoirità francese di sicurezza nucleare.
12 Ottobre 2008 - Marcoule, Francia. Durante lo scarico automatico di pastiglie di combustibile, un operatore constata che il loro numero è superiore a quello previsto e dà l'allarme. Incidente classificato a livello 1 della scala INES. Ne verrà data notizia solo il 14 novemre successivo.
22 Ottobre 2008 - Vermont, USA. Una perdita di contaminanti radioattivi costringe all'evacuazione di 25 lavoratori.
La contaminazione avviene durante le procedure di refueling; sembra che uno degli elementi di copertura del reattore sia stato appoggiato vicino all'impianto di ventilazione così che le particelle radioattive si sono sparse in giro per la centrale.
Novembre 2008 - Oskarshamn, Svezia. Uno dei reattori della centrale nucleare di Oskashamm viene fermato dopo che sono state trovate fratture in almeno cinque delle 90 barre di controllo.
9 Novembre 2008 - Francia. Venti operai sono contaminati durante il lavoro di installazione di pulsanti per ascensori (ditta Otis). I pulsanti erano stati costrutiti con rottami radioattivi provenienti dall'India.
9 Novembre 2008 - Oceano Pacifico. Venti persone muoiono a bordo di un sottomarino russo a propulsione nucleare. Le vittime sono morte inalando del gas tossico (freon) utilizzato per estinguere le fiamme causate, durante un'esercitazione, da un guasto il sistema antincendio del sottomarino.
Un portavoce della Marina russa precisa che il reattore nucleare è intatto e che i livelli di radiazioni sono normali.
11 Novembre 2008 - Devenport, Inghilterra. Il sottomarino Trafalgar - secondo un comunicato del ministero della Difesa - perde 280 litri di un liquido refrigerante, in seguito alla rottura di un tubo che lo pompava da bordo dell'unità a un serbatoio. Il liquido si è disperso nelle acque del fiume Tamar. Secondo lo stesso comunicato non sono state osservate tracce apprezzabili di inquinamento.
13 Novembre 2008 - Onagawa, Giappone. Un tecnico di 43 anni rimane ferito in seguito a un incendio nella centrale nucleare di Onagawa. Il gestore dell'impianto, Tohoku Electric Power, assicura che nell'incidente non si e' verificata alcuna fuoriuscita di materiale radioattivo.
Le fiamme, domate nel giro di un'ora, si sono sviluppate intorno alle 14.00 locali (le 6 del mattino in Italia) presso il reattore n.1.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'incendio sarebbe stato causato da un malfunzionamento del filtro nell'impianto di condizionamento dell'aria, dove sarebbero finite, provocando la deflagrazione, alcune scintille prodotte dagli operai, impegnati in attivita' di manutenzione.
Il tecnico ferito ha riportato lievi ustioni.
14 Novembre 2008 - Beznau, Svizzera. Una turbina del reattore II della centrale nucleare di Beznau, in Svizzera, viene fermata per tre ore, in seguito alla scoperta di una perdita nella giuntura di un tubo
15 Novembre 2008 - Muhleberg, Svizzera. Il reattore della centrale nucleare di Muhleberg si spegne automaticamente durante una serie di verifiche di routine.
L'episodio e' avvenuto quando fra due test l'impianto ha tardato, per ragioni ancora ignote, a tornare all'esercizio normale, ha spiegato all'agenzia di stampa elvetica Ats una portavoce della societa' elettrica BKW FMB Energie, responsabile della centrale. Non sono stati misurati valori di radioattivita' fuori dal comune, ha aggiunto l'addetto stampa
19 Novembre 2008 - Bugey (Ain), Francia. Un centinaio di litri di olio industriale "non radioattivo" travasa da un serbatotio della centrale nucleare di Bugey e si disperde nel Rhône per diversi chilometri quadrati, all'altezza di Loyettes.
8 Dicembre 2008 - Kashiwzaki-Kariwa, Giappone. Un uomo rimane lievemente ferito in un incendio avvenuto in mattinata nell'edificio che ospita la turbina del reattore n. 6 della centrale nucleare di Kashiwzaki-Kariwa, nel Giappone settentrionale. L'incidente, secondo quanto riferisce il gestore della struttura, Tokyo Power Electric Co. (Tepco), non ha causato perdite di materiale radioattivo.
16 Dicembre 2008 - Francia. I laboratori di tutte le centrali nucleari francesi, censiti per fare continue misure attorno alle installazioni in questione, risultano inadeguati: l'ASN (Autorità di sicurezza nazionale) ne sospende o revoca l'autorizzazione.
Le centrali, senza più controllo, dovrebbero essere fermate. Nessuna denuncia ufficiale. Lo scandalo viene smascherato dalla rete "Sortir du nucléaire" solo il 12/01/09, dopo quasi un mese di mancato controllo sulle emissioni delle centrali nucleari.
Fine 2008 - USA. Uno studio epidemiologico condotto da J. Mangano e J. Sherman mostra che i casi di leucemia giovanile aumentano significativamente in prossimità delle centrali nucleari: aumento del 13,9% della mortalità presso le centrali più vecchie, costruite tra il 1957 e il 1970; aumento del 9,4% presso le centrali più recenti, costruite tra il 1971 e il 1981; riduzione del 5,6% presso le centrali non più in funzione. Secondo gli autori la diffusione di isotopi radioattivi (anche a bassissima concentrazione) da parte delle centrali è la principale indiziata.
10 Gennaio 2009 - Germania, Assia. Fuga interna di liquido radioattivo dal primo al secondo circuito nella centrale nucleare di «Biblis B». La denuncia viene fatta dal quotidiano “Frankfurter Rundschau” in data 17 gennaio 2009, annotando che non vi è stata ancora la riparazione del danno.
Il portavoce della centrale nucleare riferisce, in risposta, che il livello di radioattività del liquido fuoriuscito è «solo un millesimo del valore limite giornaliero», precisando che i lavori di riparazione verranno effettuati nell'arco due settimane, nell’ambito dei normali controlli di routine.
22 Gennaio 2009 -Satellite Cosmos-1818. Un satellite dell’era sovietica alimentato ad energia nucleare perde frammenti nello spazio dal sistema di refrigerazione del reattore.
La notizia riferita oggi è del 4 luglio 2008.
Secondo Alexander Yakushin, vicecapo delle Forze spaziali russe, ”non c’è pericolo di contaminazione radioattiva per la superficie terrestre”
28 Gennaio 2009 - Chalk River, Canada. Solo oggi viene denuciata una perdita di 47 litri di acqua pesante e radioattiva (contenente trizio) avvenuta il 5 dicembre scorso presso la centrale di Chalk River.
2 Febbraio 2009 - Oyster Creek, New Jersey -USA. Un incendio è divampato in uno dei due trasformatori della centrale nucleare di Oyster Creek. La società, Exelon Nuclear, ha fatto sapere che "non c'è pericolo per il pubblico"
4 Febbraio 2009 - Busko, Ramsko, Jablanicko - Bosnia Erzegovina. Il quotidiano croato Vecernji List denuncia l'inquinamento da scorie radioattive francesi dei laghi dell'Erzegovina a partenza della firma dell'accordo di Dayton nel novembre 1995
10 Febbraio 2009 - Nello spazio -Il satellite Usa Iridium per le telecomunicazioni si scontra con il satellite russo Kosmos-2251, non più in uso, in bassa orbita a circa 780 chilometri da terra. I detriti derivati dalla collisione potrebbero danneggiare vecchi veicoli spaziali sovietici che si trovano in prossimità.
E questi ultimi hanno reattori nucleari a bordo, fanno notare gli esperti da Mosca.
In particolare - spiegano fonti alle agenzie di stampa russe - c'è un rischio di collisione tra i vecchi satelliti di osservazione della marina sovietica con i rottami, sparsi intorno, e di conseguenza, si potrebbe avere la presenza in orbita di macerie radioattive.
11 Febbraio 2009 -Francia. Un'indagine di France 3 denuncia che 300 milioni di tonnellate di rifiuti radioattivi provenienti dalle miniere di uranio francesi, sono stati disseminati, nel corsi di decenni, nelle campagne, in vicinanza dei centri abitati, e sono serviti per costruire case, scuole e aree gioco per bambini.
12 Febbraio 2009 - Los alamos, USA. Scomparsi nel nulla dal centro di ricerca nucleare di Los Alamos 67 computer. I dirigenti di Los Alamos hanno sottolineato che nessuno dei computer conteneva informazioni classificate.
13 Febbraio 2009 - Germania. Sequestrate oltre 150 tonnellate di metalli radioattivi, in 12 Laender tedeschi, provenienti dall'India.
La contaminazione è dovuta all'isotopo radioattivo Cobalto 60 arrivato in Germania da tre diverse fonderie indiane.
Per l'alto livello di contaminazione, 5 tonnellate sono state affidate alla GNS, la società tedesca che si occupa dello smaltimento delle scorie nucleari.
22 Febbraio 2009 - Chalk River, Ontario, Canada. Terza fuga radioattiva nell'impianto di Chalk River, dal dicembre 2008. 11 kg d’acqua inquinata sono stati ventilati all'esterno dopo che due piccoli buchi sono stati rilevati in un tubo.
Il tubo è stato riparato. Il reattore è rimasto in attività e la fuga non ha creato ritardi nella produzione.
26 Febbraio 2009 - Kashiwazaki-Kariwa, Giappone. Un incendio, di cause sconosciute, si sviluppa nell’edificio che ospita uno dei sette reattori della centrale. Viene domato dopo una ora e mezza. Leggermente ferito al viso un addetto della centrale. La Tepco dichiara che non ci sono state fughe radioattive.
13 Marzo 2009 - Francia. La portaerei Charles de Gaulle viene bloccata dopo la scoperta di un'anormale usura di parti del suo sistema nucleare
14 Marzo 2009 - Oskarshamn, Svezia. Un lavoratore di 61 anni muore durante le attività di manutenzione alla centrale nucleare scedese di Oskarshamn. Sembra che una parte del macchinario si stia staccata colpendo l'uomo in pieno petto.
19 Marzo 2009 - Dubai, stretto di Hormuz. Il sottomarino americano USS Hartford entra in collisione con la nave anfibia USS New Orleans. Il New Orleans riprota la rottura del serbatoio con fuoriuscita di circa 25.000 galloni di diesel. 15 marinai a bordo dell'Hartford rimangono leggermente feriti. "Non ci sono danni all'impianto di propulsione nucleare dell'Hartford", dichiara il portavoce della Marina Statunitense Nathan Christensen.
Aprile 2009 - Indian Point, USA. Viene fermato l'impianto di Indian Point per la rottura di una pompa del circuito di raffreddamento.
12 Aprile 2009 -Kashiwazaki-Kariwa, Giappone. Incendio notturno in un magazzino del complesso nucleare, spento dopo due ore. Secondo Tokyo Electric Power non c'è stata nessuna fuoriuscita di radiazioni.
23 Aprile 2009 - Burgos, Paesi Baschi, Spagna. Un problema al generatore principale ha obbligato la centrale nucleare di Garona a fermare il reattore e ad attivare gli allarmi del centro che il prossimo anno compirà 40 anni. L'incidente non ha creato "rischi per i lavoratori, la popolazione o l'ambiente" secondo il Consiglio per la sicurezza nucleare spagnolo.
30 Aprile 2009 - Sellafield, Gran Bretagna.
Da oltre 20 giorni si protrae la ricerca, nell'impianto di Sellafield, di due contenitori smarriti con materiale radioattivo risalente agli anni 70.
4 Maggio 2009 - Sellafield, Gran Bretagna. Una catena di misure cade al suolo durante la manutenzione del quarto blocco della centrale, dopo che il cavo che collega la strumentazione si rompe. L'incidente viene classificato al livello 2 sulla scala internazionale Ines, sembra senza causare danni al personale dell’impianto e fuoriuscite radioattive.
11 Maggio 2009 - Garona, Spagna. Guasto nelle barre di combustibile con "leggero aumento dell'attività misurata all'interno del nucleo". Lo annuncia lo stesso impianto di proprietà Endesa e Iberdrola sostenendo che il malfuzionamento non avrebbe alcun impatto negativo sulla sicurezza dell'ambiente e della salute di chi vive nei pressi dell'impianto. Secondo Greenpeace, invece, l'aumento di attività sarebbe dovuto alla rottura di un elemento del combustibile che ha contaminato il sistema di raffreddamento del nucleo della centrale.
13 Maggio 2009 - Tricastin, Francia. Due pezzi metallici, di due tonnellate ciascuno, utilizzati per dei test di funzionamento sul ponte di manutenzione, cadono da una altezza di circa 15 metri nella centrale nucleare di Tricastin. “Per misure di precauzione, dopo l’incidente, i cantieri sono stati sospesi come pure gli interventi, circa una trentina, nell’edificio del reattore” e dei controlli “sono stati realizzati immediatamente” ha fatto presente EDF.
25 Maggio 2009 - Corea del Nord. La Corea del Nord effettua ''con successo'' il suo secondo test nucleare, dopo quello dell'ottobre 2006.
05 Giugno 2009 - Kashiwazaki-Kariwa, Giappone. Fuga di vapore da una porzione di pompa per l’incanalamento dell’acqua verso il reattore nucleare n° 7 nella centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa, nel nord del Giappone. La Tepco rassicura che non c'è stata contaminazione ambientale, nonostante una piccola fuga di elementi radioattivi.
12 Giugno 2009 - Suffolk, Gran Bretagna. In data odierna svelato un incidente del gennaio 2007. Un impiegato recatosi per un bucato nella lavanderia automatica dell'impianto nucleare si accorge di una cospicua perdita radioattiva (decine di migliaia di litri), non rilevata dai sistemi d'allarme. Sfiorato il disastro nucleare.
29 Giugno 2009 - Kruemmel, Germania. La centrale viene bloccata per due giorni a causa di un errore di azionamento, da parte di un dipendente, di una valvola di emeregenza
29 Giugno 2009 - Dungeness B, Inghilterra.
Un pezzo di gomma si blocca all'interno delle condotte della centrale durante l'operazione di introduzione di un nuovo combustibile (la schiuma combustibile non è a norma con quella prevista dai regolamenti).
A detta dell'EDF: “Non c’è stato alcun danno per i nostri dipendenti, per gli impianti, il personale non è stato ferito e non vi è stato alcun rilascio di radioattività". Nonostante queste dichiarazione dell'incidente viene data conoscenza solo 9 giorni dopo
4 Luglio 2009 - Kruemmel, Germania. Per un problema ad un trasformatore si arresta la centrale con conseguente caduta di tensione nella rete elettrica di Amburgo (fuori uso per alcune ore 1500/1800 semafori)
8 Luglio 2009 - Dampierre en Burly, Loiret, Francia. Fuga di vapore o gas radioattivo nel corso dei lavori di manutenzione alla centrale di Dampierre. L'incidente, nel cuore della notte, ha svegliato diversi abitanti.
31 luglio 2009 - Beznau, Svizzera. Due lavoratori rimangono esposti a radiazioni durante le fasi di manutenzione della centrale di Beznau
28 Agosto 2009 - Sosnovy Bor, Federazione Russa. Chiuso un reattore nucleare dell'impianto di Sosnovy Bor per una perdita dovuta alla rottura di una pompa. I responsabili: "I livelli di radioattività nell'aria rientrano nella norma". La centrale ''Leningrad'', nella cittadina di Sosnovy Bor, a circa 70 km da San Pietroburgo e' equipaggiata con lo stesso tipo di reattore di quello ucraino di Chernobyl
9 Settembre 2009 - Dieppe, Francia. Spento in poche ore un incendio scoppiato, per cause imprecisate, nella centrale nucleare a Dieppe. Tempestivo l'intervento dei vigili del fuoco appena scoppiato l'allarme.
Ottobre 2009 - Tajoura, Libia. Gheddafi, indispettito per il rifiuto dell’Onu di piazzare la sua tenda a New York durante l'Assemblea Generale, decide di lasciare incustodito un carico di uranio altamente arricchito, “in balia di potenziali terroristi”. Si tratta di 7 contenitori, ciascuno dal peso di diverse tonnellate, pensati “unicamente” per il trasporto e contenenti 5,2 kg di uranio altamente arricchito (Heu). Dopo intensi scambi diplomatici, i contenitori vengono portati via il 21 dicembre da un Antonov russo pagato dagli USA.
8 Ottobre 2009 - Prefettura di Fukui, Giappone. Fuoriuscita di liquido radioattivo dalla centrale di Fugen. Un operaio e' stato esposto a radiazioni mille volte superiori al livello standard stabilito dal governo giapponese
16 Ottobre 2009 - Wheatland, Wyoming, USA. Sei lavoratori che lavoravano neii pressi della centrale di Laramie River vengono contaminati con dosi elevate di radiazioni
26 Ottobre 2009 - Cadarache, Francia. Scoperto un deposito di uranio arricchito al di sopra del limite fissato. Il CEA (Commissariato Energia Atomica) ha dichiarato trattarsi di una riserva di 10 kg di uranio arricchito (1,65%), mentre il limite è di 4 kg.
Il Commissariato ha proposto di classificare l'incidente al “1”, cioè come anomalia, nella scala INES (International Nuclear and radiological Event Scale).
Novembre 2009 - Akokan, Niger, Africa. Una delegazione di Greenpeace Italia, accompagnata dalla CRIIRAD francese, rileva alti livelli di radioattività in due miniere di uranio gestite da Areva. La contaminazione, superiore a 500 volte il livello di fondo, è dovuta alla criminale idea di AREVA di "riciclare" gli scarti delle miniere di uranio per la costruzione delle strade.
2 Novembre 2009 - Francia. Spenti per manutenzione 18 impianti nucleari. Il numero uno di Fessenheim (Haut-Rhin) ha superato i 10 anni; quattro sono fermi per incidenti:
il reattore numero 3 di Paluel (Seine-Maritime) a causa di una perdita di fiamma nella sala macchine;
il reattore numero 2 di Nogent-sur-Seine (Aube) per un guasto a un alternatore;
il reattore numero 1 di Civaux (Vienne)a causa di disfunzione di una valvola del motore elettrico;
il reattore numero 3 di Bugey (Ain) dopo un incidente sul generatore di vapore.
Tredici reattori devono essere ricaricati di combustibile e per operazioni di manutenzione:
il numero 1 di Flamanville (Manche),
i reattori numero 1 e sei di Gravelines (Nord),
il reattore numero 2 di Paluel,
il reattore numero 2 di Penly (Seine-Maritime),
 il reattore numero 2 di Cattenom (Lorraine),
il reattore numero 2 di Fessenheim,
il reattore numero 3 di Chinon (Indre-et-Loire),
il reattore numero 3 di Blayais (Gironde),
il reattore numero 1 di Saint-Alban (Isère),
il reattore numero 4 di Bugey,
il reattore numero 2 di Tricastin (Drôme)
 il reattore numero 2 di Cruas-Meysse (Ardèche).
Il reattore numero 2 della centrale nucleare di Belleville (Cher) funziona al 60% della sua potenza dopo il riscaldamento di una pompa del circuito secondario di vapore.
7 Novembre 2009 - Tricastin, Francia. Le operazioni di manutenzione al reattore numero 2 della centrale nucleare di Tricastin, in Francia, vengono sospese in seguito a un incidente avvenuto durante la ricarica di una parte delle barre di uranio
21 Novembre 2009 - Three Mile Island, Pittsburg, Pennsylvania. Grande perdita di radioattività da un reattore della centrale atomica. Fuga radioattiva originatasi da isotopo sconosciuto. 200 lavoratori evacuati, 25 sottoposti a cure mediche
28 Novembre 2009 - Kaiga, India. In campioni di urina del personale della centrale di Kaiga è stata rilevata un’elevata dose di radiazioni
1 Dicembre 2009 - Cruas, Ardeche, Francia. Nella notte tra l'1 e il 2 dicembre si verifica una otturazione della presa d'acqua di uno dei quattro reattori della centrale nucleare Edf di Cruas, con ripercussioni sul circuito di raffreddamento.
L'Autorité de sûreté nucléaire (Asn), ha giudicato la gravità dell'ultimo incidente al secondo livello della scala internazionale Ines di pericolosità.
3 Dicembre 2009 - Vandellos, Spagna.L'impianto nucleare da 1.000 megawatt Vandellos II, controllato con il 72% da Endesa (ELE.MC: Quotazione), gruppo Enel (ENEI.MI: Quotazione), viene fermato per riparazioni ai distributori. Si tratta del terzo impianto nucleare in Spagna, su otto totali, che si ferma per riparazioni.
Anche Asco I è infatti fermo per riparazioni, mentre il reattore di Almaraz I si sta rigenerando.
23 Dicembre 2009 - Lake Ontario in Clarington, Ontario, Canada. Per un errore umano un contenitore contenente acqua e isotopi radioattivi, ne versa più di 200mila litri nel Lago Ontario.
29 Dicembre 2009 - Mumbai, India. In seguito ad una reazione chimica, scoppia un incendio in un laboratorio chimico del Centro di ricerche atomiche Bhabha (Barc) di Mumbai. Almeno due studenti ricercatori muoiono. Fonti del Barc assocurano che non vi è mai stato il pericolo di fughe radioattive, visto che né il generatore nucleare né altri impianti sensibili sono stati interessati dalle fiamme.
9 Gennaio 2010 - Vernon, Vermont, USA. Per probabile perdita da tubi o da contenitori, viene ritrovata acqua contaminata da trizio in un pozzo della centrale nucleare di Vermont Yankee
10 Gennaio 2010 - Volgodon, Russia. Scoperta di una perdita nel generatore di vapore del reattore numero 1 con coseguente spegnimento dell’intero blocco. Secondo Rosatom i livelli di radiazioni all’esterno della centrale sarebbero sotto la norma.
12 Gennaio 2010 - Buchanan, New York, USA. A causa di una valvola rimasta aperta due giorni, la centrale nucleare di Indian Point dipserde in ambiente nella Hudson Valley, 2 milioni di litri di vapore acqueo contaminato da radiazioni.
14 Gennaio 2010 - New Hill, North Carolina, USA. La centrale nucleare di Shearon Harris perde, diffondendoli nel suolo, circa 4000 litri di acqua contaminata con trizio.
20 Gennaio 2010 - Red Wing, Minnesota, USA. La direzione della centrale di Prairie Island, scopre la mancanza di 6 contenitori di matriale radioattivo.
22 Gennaio 2010 - Nord Reno-Westfalia, Germania. Fuoriuscita di materiale radioattivo in centrale nucleare. Ricoverato un impiegato
26 Gennaio 2010 - Gran Bretagna. Segnalati (dal 2001 a fine 2009), dagli operatori delle centrali nucleari, 1.343 incidenti alla Health and Safety Executive

dal 2001 al gennaio 2010
773 classificati non pericolosi,
563 classificati come anomalie di sicurezza,
7 classificati come nocivi

4 Febbraio 2010 - Bay City, Texas, USA. Arresto della centrale nucleare di South Texas per difetto di funzionamento di una delle 57 barre di controllo
5 Febbraio 2010 - Torness, Scozia, Gran Bretagna. Il reattore nucleare di Torness Power viene fermato per la rottura del trasformatore di un generatore con conseguente perdita di olio. La Direzione dichiara l'assenza di impatti significativi per l'ambiente
9 Febbraio 2010 - Lake Keowee in Seneca, South Carolina, USA. Ritrovamento di trizio in due pozzi della centrale nucleare di Oconee
19 Febbraio 2010 - Lake Wylie in York County, South Carolina, USA. Perdita nel sistema di raffreddamento della centrale nucleare di Catawba.
Non segnalati rilasci esterni 23 Febbraio 2010 - Buchanan, New York, USA. Nella centrale di Indian Point va in tilt il sistema di monitoraggio delle mergenze
26 Febbraio 2010 - Patten, Olanda. Due vecchi contenitori di materiale radioaivo custoditi nella centrale di Patten perdono parte del contenuto.
17/18 Marzo 2010 - Cattenom. Francia. Due arresti automatici hanno avuto luogo, uno dietro all’altro, nelle sezioni 1 e 2 della centrale nucleare di Cattenom; uno per un cedimento a livello della regolazione della turbina, l'altro per un’anomalia di una delle catene di misura del flusso neutronico.
22 Marzo 2010 - Wintersburg, Arizona, USA. Perdita di circa 10.000 litri per 4 ore di liquido radioattivo dalla struttura di contenimento del reattore nucleare di Palo Verde
31 Marzo 2010 - Vermont, Stati Uniti. Alcuni rapporti dei primi di gennaio del 2010 hanno messo in evidenza che, in alcuni pozzi di acque sotterranee della centrale nucleare Yankee del Vermont, sono state contaminati da Trizio radioattivo. Gli ultimi controlli confermano questo dato rilevando da 775.000 picocurie di Trizio per litro, oltre 37 volte il limite EPA (Environmental Protection Agency) a 2,45 e 2,7 milioni di picocurie per litro. Aprile 2010 - Daya Bay, Cina. Evidenziata una “microfessura” (primo caso in 6 mesi) nel circuito di raffreddamento nella "giovane" centrale nucleare di Daya Bay, costruita da Areva. L'incidente rivelato dopo alcune settimane con solite raccomandazioni di assenza di fuoriuscuta di radiazioni.
6 Aprile 2010 - Cattenom, Francia. Terzo incidente nucleare in meno di tre settimane nella centrale nucleare di Cattenom. Importante inondazione nella sala macchine per un errore umano durante lavori di manutenzione. L’inondazione è stata sufficientemente inquietante per obbligare i tecnici dell'unità di produzione n°2 a procedere alla chiusura degli impianti.
7 Aprile 2010 - Athens, Alabama, USA. Perdita al suolo di 4.000 litri di acqua contaminata da trizio nella centrale Browns Ferry
7 Aprile 2010 -Lower Alloways Creek Township, New Jersey. USA. Presenza di trizio, superiore a un milione di picoCI/l, nei tubi di scolo delle acque piovane dell'Unità 2 della centrale nucleare di Salem 1
7/18 Aprile 2010 - Cattenom, Francia. Nella notte tra il 17 e 18 aprile, tracce di contaminazione interna (oltre il 40% del limite annuale) sono state individuate su un lavoratore dipendente di un'impresa esterna in occasione dei controlli sistematici in uscita dalla zona nucleare della centrale di Cattenom.
Maggio 2010 - Daya Bay, Cina. Evidenziata una “microfessura” (secondo caso in 6 mesi) nel circuito di raffreddamento nella "giovane" centrale nucleare di Daya Bay, costruita da Areva. L'incidente rivelato dopo alcune settimane con solite raccomandazioni di assenza di fuoriuscuta di radiazioni.
4 Maggio 2010 - Oconee, South Carolina, USA. Perdita di trizio nell'impianto di Oconee.
5 Maggio 2010 - Delhi, India. Scoperto seppellimento di rifiuti radioattivi, risalenti a 20 anni fa, nei terreni del campus universitario di Nuova Delhi.
5 Maggio 2010 - Mayapuri, India. Muore un operaio di 35 anni contaminato da macchinario irrradiato di cobalto 60 smaltito dall'Università di nuova Delhi nei comuni cantieri per la rottamazione.
5 Maggio 2010 - Fonderia di Feurs, Francia. Manovrando un robot per recuperare materiale contenente Cobalto 60, 6 lavoratori vengono contaminati
7 Maggio 2010 - Rhône-Alpes, Francia. Rapporto 2009 ASN (Autorità Sicurezza Nazionale) sulla sicurezza nucleare e sulla radioprotezione delle quattro centrali nucleari francesi situate in Rhones
–Alpes: UN INCIDENTE OGNI DUE GIORNI. CENTRALE DI BUGEY.
47 incidenti:
- 31 riguardanti la sicurezza nucleare (8 classificati al livello 1 dello scala INES)
- 10 riguardanti la radioprotezione
- 5 riguardanti l’ambiente esterno
- 1 riguardante il trasporto di materiale radioattive
CENTRALE DI SAINT ALBAN.
41 incidenti:
- 27 riguardanti la sicurezza nucleare (5 classificati al livello 1 dello scala INES)
- 7 riguardanti la radioprotezione
- 6 riguardanti l’ambiente esterno
- 1 riguardante il trasporto di materiale radioattive
CENTRALE DI CRUAS - MEYSSE.
49 incidenti:
- 41 riguardanti la sicurezza nucleare (6 classificati al livello 1 dello scala INES; 1 classificato a livello 2)
- 5 riguardanti la radioprotezione
- 3 riguardanti l’ambiente esterno
CENTRALE DI TRICASTIN.
44 incidenti:
- 37 riguardanti la sicurezza nucleare (8 classificati al livello 1 dello scala INES)
- 3 riguardanti la radioprotezione
- 4 riguardanti l’ambiente esterno
 ED INOLTRE: 90 incidenti (definiti “eventi significativi”) sono avvenuti nelle installazioni nucleari di base (edifici per il ciclo del combustibile, laboratori di logistica o deposito di materiale nucleare, strutture di decommissionamento).
11 Maggio 2010 - Bhabha Atomic Research Centre (Barc), Mumbai, India. Una sostanza radioattiva fuoriesce accidentalmente mentre uno scienziato versa una sostanza chimica da un contenitore ad un altro. Dieci persone vengono sottoposte a trattamento di decontaminazione.
13 Maggio 2010 - Oyster Creek, New Jersey, USA. Ennesima falla a Oyster Creek nel New Jersey, il più antico sito atomico. Raggiunte e contaminate le falde acquifere. La contaminazione è quantificata come 50 volte più alta del limite concesso dalla legge.
23 Maggio - Daya Bay, provincia di Guangdong, Cina. Perdita radioattiva nel reattore di Daya Bay. Il direttore del gruppo Clp, che detiene il 25 per cento della centrale, dichiara che la perdita è stata contenuta e che non esiste un pericolo radioattivo all'esterno della centrale.
La notizia della perdita viene diffusa solo il 15 giugno successivo.
26 Maggio 2010 - Fabbrica Feursmétal, Feurs, Loira, Francia. Durante un'operazione di recupero di un apparecchio di radiografia industriale (gammografo), una dispersione accidentale di particelle di Cobalto 60, ha colpito e contaminato 6 persone presenti nel locale.
L'incidente è stato classificato al secondo livello della scala INES.
26 Maggio 2010 - Vermon, Contea di Windham, Vermont, USA. Perdita radioattiva nella centrale nucleare Yankee. Bloccato l'impainro
30 Maggio 2010 - Vermon, Contea di Windham, Vermont, USA. Perdita radioattiva nella centrale nucleare Yankee (seconda in una settimana) I gestori assicurano che non c'e' stata alcuna contaminazione con l'esterno e che la falla e' stata subito riparata
1 Giugno 2010 - Vermon, Contea di Windham, Vermont, USA. Un piccolo pesce di fiume, vicino alla cemtrale, viene trovato radioattivo per Stronzio-90 (elemento che contamina anche il suolo della centrale)
18 Giugno 2010 - Stato di Orissa, India. Test nucleare indiano con missile balistico Prithvi-II, con un raggio d'azione di 350 chilometri, da una base mobile collocata a 15 chilometri al largo delle coste dello Stato di Orissa
21 Giugno 2010 - Nord Corea. Livelli anormali di radiazione nucleare rilevati nei pressi della frontiera tra Corea del Nord e Corea del Sud. Imprecisate le cause.
6 Agosto 2010 - Russia. Vasti incendi si stanno avvicinando alle zone contminate di Chernobyl
10 Agosto 2010 - Russia. I giganteschi incendi dei boschi e delle torbiere imperversanti in Russia da più di 10 giorni, iniziano a provocare il risollevamento di parte delle ricadute radioattive di Chernobyl, di Mayak e dei test nucleari.
11 Agosto 2010 - Bryansk, Russia. Gli incendi in Russia ragiungono le foreste contaminate della regione di Bryansk.
13 Agosto 2010 - Mayak, Russia. A causa degli incendi e della siccità le particelle radioattive rimesse in circolo si depositano nel fiume Techa che da decenni riceve i rifiuti radioattivi del'impianto nucleare di Mayak e che si butta nel vicino lago Karachai.
Queste, insieme agli importanti sedimenti radioattivi, per via della siccità, non più imprigionate dal fango e dall'acqua, salgono in superficie e si diffondono nell'aria sotto forma di polvere.
13 Agosto 2010 - Russia. Guadagna ancora terreno l'incendio che sta divorando una riserva naturale vicino alla centrale nucleare russa di Sarov, circa 500 chilometri a est di Mosca.
17 Agosto 2010 - Provincia Bushehr, Iran. Precipita un aereo da combattimento dell'aeronautica nazionale nella provincia meridionale di Bushehr, a 40 km dalla centrale nucleare
19 Agosto 2010 - Regione di Tver, Russia. Chiusi per malfunzionamento i due reattori della centrale nucleare Kalinin. Stando all'ufficio stampa dell'impianto, il secondo reattore è stato disattivato dal sistema di protezione automatica per un guasto ad una pompa, mentre il primo è stato chiuso per un problema al generatore.
21 Agosto 2010 - Germania. Il portale dell’ Agenzia governativa tedesca per l’ energia informa che le misure effettuate dall'ufficio federale tedesco per la protezione dalle radiazioni (Bundesamt für Strahlenschutz, BfS) hanno individuato un aumento nelle radiazione in Germania, causato dagli incendi radioattivi in Russia.
27 Agosto 2010 - Aleksandrovsk, penisola di Kola, Russia. Incendio nel cantiere navale N. 10 implicato nella demolizione di materiale militare nucleare e rifiuti radioattivi. L'incendio viene spento due ore. Il livello di radiazione nell'area raggiunge i 40 micro Roentgen/ora, tre volte oltre il normale livello di fondo nella zona. La Russia invia sul luogo un team composto da uomini del ministero della difesa, della Flotta del Nord e del monopolista nucleare Rosatom.
Ottobre 2010 - Daya Bay, Cina. Evidenziata una “microfessura” (terzo caso in 6 mesi) nel circuito di raffreddamento nella "giovane" centrale nucleare di Daya Bay, costruita da Areva. L'incidente rivelato dopo alcune settimane con solite raccomandazioni di assenza di fuoriuscuta di radiazioni.
05 Ottobre 2010 - Ignalina, Lituania. Rilasciati circa 300 tonnellate di liquidi ad alta attività durante i lavori di disattivazione della centrale nucleare di Ignalina. Il personale e lavoratori della centrale vengono esposti a radiazioni.
La direzione della centrale asserisce che l’inquinamento non si è diffuso oltre il sito dell’impianto. Notizia dell'incidente viene data solo il 15 novembre successivo.
12 Ottobre 2010 - Bulgaria, centrale di Kozloduy. Durante lavori di manutenzione vengono rilevate delle crepe nei tubi di protezione di reattore della centrale nucleare di Kozloduy. Le Autorità non riferiscono alcuna fuga radioattiva.
23 Ottobre 2010 - Wyoming, USA. Un guasto tecnico interrompe per circa 50 minuti le comunicazioni tra il centro di controllo della base aerea Warren del Wyoming e 50 missili nucleari, pari a un quinto dell'arsenale americano. Il portavoce, colonnello Todd Vician dichiara: "I missili sono sempre stati protetti".
25 Ottobre 2010 - Knolls atomic power laboratory, USA. A causa dello straripamento di un canale sotterraneo drenante almeno 640 galloni di acque reflue contaminate si riversano nel fiume Mohawk. Radonuclidi presenti nell'acqua: cesio 137, stronzio 90, uranio e plutonio.
L'incidente sembra sia stato causato da un guasto ad una pompa elettrica e lo sversamento sarebbe andato avanti per almeno 3 ore. La notizia viene data solo l'8 novembre
27 Ottobre 2010 -Bilibino, Russia. Viene fermata per 36 ore, per cause non rese del tutto note, la centrale nucleare di Bilibino
3 Novembre 2010 - Saint-Maur-des-Fossés, Val de Marne, Francia. Lavoratori della 2M Process, un'impresa sussidiaria del Commissariat à l'énergie atomique (Cea) della Francia, a causa di un setaccio molecolare contaminato, sono esposti ad una sostanza radioattiva, il trizio. A tre settimane di distanza (25 novembre) dalla scoperta della contaminazione, la radioattività nell'aria circostante è in aumento. L'inquinamento viene reso pubblico il 6 dicembre.
A soli 200 metri di distanza dal collegio Camille Pissarro frequentato da 650 adolescenti, la radioattività dell'aria è aumentata di 1.000 volte (fino a 200.000 Bq/m. cubo) e quella dell'acqua più di 24. Eurodisney si trova a meno di 10 km.. La contaminazione è prevista per diversi mesi.
7 Novembre 2010 - Montpelier, Vermont, USA. Una tubazione della centrale nucleare Yankee del Vermont, causa la perdita di acqua radioattiva obbligando i funzionari allo spegnimento dell’impianto. La perdita viene rilevata nel corso di ispezioni di routine da un tubo lungo due piedi proveniente dal sistema di circolazione facente parte del reattore. Si stima che la perdita è stata di circa sessanta gocce al minuto finite all’interno di un pozzetto di raccolta.
7 Novembre 2010 - Centrale nucleare a nord di New York. Esplode un trasformatore costringendo all’arresto di un reattore. Non viene segnalato nessun ferito e nemmeno fuga di materiale radioattivo
17 Novembre 2010 - Georgia, Caucaso del Sud. In alcune repubbliche ex sovietiche si può acquistare sul mercato nero uranio arricchito per la costruzione di armi nucleari. E’ quanto rivela il Guardian, entrato in possesso di informazioni riservate relative ad un processo in corso a porte chiuse in Georgia.
Gli imputati, entrambi armeni, sono un imprenditore e un fisico colpevoli di aver trasportato illegalmente l’uranio arricchito da Yerevan a Tbilisi.
Il presidente georgiano Mikhail Saakashvili aveva informato altri capi di stato dell’arresto dei due durante un summit sul nucleare a Washington in aprile, ma nessun dettaglio del caso era stato finora reso pubblico. Secondo quanto scrive il quotidiano britannico, Sumbat Tonoyan, 63 anni, e il fisico cinquantanovenne Hrant Ohanyan avevano nascosto i 18 grammi di uranio in loro possesso in un pacchetto di sigarette isolato con del piombo, in modo da superare i controlli dei costosi sensori anti-radiazioni installati ai confini degli Stati ex sovietici grazie ai finanziamenti degli Usa.
I due armeni erano convinti di recapitare l’uranio ad un rappresentante di un gruppo islamista e che si trattasse soltanto di un campione al quale avrebbe fatto seguito una consegna più grande.
Il loro fornitore in Armenia aveva infatti assicurato loro che maggiori quantità erano disponibili.
Non è chiaro dunque quanto uranio arricchito sia in circolazione, ma è la terza volta nel giro di sette anni che il materiale viene intercettato in Georgia.
Nonostante negli ultimi anni diversi miliardi siano stati spesi per migliorare la sicurezza dei siti nucleari in diverse parti del mondo, ed i particolare in Russia, dove si troverebbero fino a 7.000 tonnellate di uranio arricchito, molto potrebbe essere stato rubato in passato.
L’uranio di cui erano in possesso i due armeni sarebbe stato infatti rubato diversi anni fa, in epoca sovietica, quando i controlli non erano così severi. Nei tre casi georgiani, alcune prove indicherebbero che il materiale era stato trafugato da una centrale nucleare a Novosibirsk, in Siberia
20 Novembre 2010 - Germania. Ralf Kusmierz, Kristina Voigt e Hagen Scherb, studiosi del Centro di ricerca tedesco per la salute ambientale di Monaco e tra i massimi esponenti della comunità scientifica tedesca hanno esaminato il rapporto tra nascite e prossimità alle centrali nucleari, in Germania e Svizzera.
Lo studio ha dimostrato l'esistenza di gravi conseguenze anche in rapporto alla semplice vicinanza a centrali nucleari.
Negli ultimi 40 anni, nelle aree a 35 chilometri di distanza da 31 centrali nucleari tedesche e svizzere, il numero delle nascite di bambine risulta inferiore di 20'000 rispetto ai dati attesi.
24 Novembre 2011 -
Gli agenti federali statunitensi incaricati del trasporto delle armi nucleari sul territorio statunitense sono rimasti coinvolti in sedici incidenti collegati al consumo di bevande alcooliche negli ultimi due anni.
27 Novembre 2011 - Aumentati in Germania i casi di tumore nell’area intorno al deposito di scorie nucleari di Asse. Lo riferisce il governo della Bassa Sassonia.
4 Dicembre 2011 - Cherbourg, Francia. Una parte del tetto di un edificio del sito che ospita la centrale nucleare di Flamanville crolla sotto il peso della neve. L'EDF assicura che non si sono verificati problemi per i fusti di scorie accatastati al suo interno.
8 Dicembre 2010 - Polonia. In unafonderia vengono rubati contenitori di Cobalto 60
9 Dicembre 2010 - Belgio. Viene chiuso il reattore nucleare Doel 4 a causa di un incendio sviluppatosi nella sala macchine all’esterno del sito. Avviata un'inchiesta per accertare le cause.
11 Dicembre 2010 - Somair, Niger. 200.000 litri di fanghi radioattivi fuoriescono da tre piscine lesionate, gestite da Areva, riversandosi nell'ambiente presso la miniera d’uranio Somair
14 Dicembre 2010 - Bonduefle, Essonne, Francia. Il sito di Bonduefle risulta contaminato in seguito all'utilizzo del setaccio molecolare transitato in loco prima di arrivare a Saint-Maur-des-Fossés (vedi 3 novembre 2010). La contaminazione rivelata in data odierna risale all'inizio del 2010 e a distanza di quasi un anno è di 28 Bq per metro cubo.
Una parte dell'acqua altamente radioattiva del "setaccio" è stata «Gettata all'esterno dalla porta di servizio» fina da gennaio 2010, in piena banlieue parigina e nella più completa illegalità (come rileva la Rete "Sortir du nucleaire").
Il setaccio aveva una radioattività totale doppia di quella degli scarichi di trizio liquido di un reattore nucleare da 900 MW durante tre giorni (30,13 GBq al giorno). Le prime abitazioni si trovano a 500 metri, lo stadio a 300 metri e ancora più vicino decine di locali di imprese
15 Dicembre 2010 - Gravelines, Francia. Incidente di livello1 sulla scala INES alla centraòle nucleare di Gravelines. Durante l'effettuazione di un test su un circuito di soccorso dell'unità di produzione 1, scatta l'allarme per l'apertura di una valvola che manda in tilt il circuito che permette di assicurare il raffreddamento del reattore in caso di incidente.
15 Dicembre 2010 - Koeberg, Sud Africa. Viene fermata la centrale nucleare di Koeberg a causa degli alti livelli di radioattività riscontrati nel circuito primario di raffreddamento a causa di barre di combustibile difettose. Il fermo è previsto per un mese.
17 Dicembre 2010 - Saint-Maur-des-Fossés e Bonduefle, Francia. Le ultime analisi della radioattività dimostrano che essa continua a fuoriuscire dai locali dei concessionari del Cea nelle due città della banlieue parigina
22 Dicembre 2010 - Sequoyah, Stati Uniti. Si ferma l'unità 1 della centrale nicleare di Sequoyah a causa di un incendio provocato da una perdita di idrogeno nel generatore elettrico
Gennaio 2011 - Russia. L'associazione norvegese Bellona rileva che i reattori nucleari russi vanno in blackout, in media, 1.5 volte l’anno a causa di improvvisi guasti nei sistemi elettrici o connessi ad attività negli impianti. Statisticamente la tendenza attuale è tutt’altro che positiva: si prevedono almeno 48 interruzioni in tutto il 2011.
4 Gennaio 2011 - Quirra, Sardegna, Italia. Un indagine dell'"Unione sarda" denuncia la cosiddetta "Sindrome di Quirra". Quirra è una località sarda che ospita il poligono militare interforze tra le colline di Perdasdefogu e lo specchio di mare di Capo San Lorenzo. I 25 anni (dalla nascita del poligono) sono aumentate le leucemie nella zona. Il dato è impressionante: 40 civili e 23 militari.
Ha il cancro il 65% dei pastori che vivono nei pressi dell’installazione militare. Un'indagine veterinaria ha rilevato agnelli nati con due teste o sei zampe oppure addirittura sventrati.
In un allevamento a San Lorenzo, sorto 25 anni fa, i veterinari sono venuti a conoscenza di un elevatissimo numero di aborti tra il 1985 e il 1990 e negli ultimi cinque anni sono nati capretti senza organi genitali.
Imputato numero uno sono le “polveri di guerra”: nano-particelle di metalli pesanti, causate da esplosioni a temperature elevatissime, raggiungibili solo con l’utilizzo di proiettili arricchiti all'uranio impoverito.
4 Gennaio 2011 - Rostov, Russia. Il reattore della centrale di Rostov, avviato ufficialmente il 10 dicembre 2010, rimane spento per 18 ore dopo un arresto di emergenza avviato dal sistema di protezione elettrica.
5 Gennaio 2011 - Oskarshamn, Svezia. Il reattore 3 della centrale nucleare di Oskarshamn si ferma di nuovo per una riduzione di pressione nella "inside stop part" del reattore
13 Gennaio 2011 - Kalinin, Russia. Alle h.11.55 il sistema automatico di riduzione del carico dimezza la potenza del reattore n. 1. La piena potenza viene ripristinata 23 ore dopo nella giornata del 14 gennaio. L’incidente è avvenuto nonostante l'effettuazione di alcune riparazioni sul gruppo dal 10 al 30 dicembre 2010.
17 Gennaio 2011 - Penisola di Kola, Russia. Il reattore n.4 della centrale nucleare di Kola, nell’omonima penisola della Russia settentrionale (della serie VVER-440) viene arrestato dal personale a seguito dei danni causati da un corto circuito. Il reattore viene rimesso in funzione il 23 gennaio.
17 Gennaio 2011 - Penisola di Kola, Russia. Il Turbogeneratore TG-6 del Reattore n.3 della centrale atomica di Kola viene scollegato dal sistema di protezione automatica di emergenza a causa di un malfunzionamento del circuito.
La potenza del reattore viene ridotta di 100 megawatt. Il TG-6 viene riconnesso alla rete nello stesso giorno ed il carico del reattore viene portato a 230 megawatt nella mattina del 18 gennaio.
18 Gennaio 2011 - Rivne (Rovno), Ucraina. ll reattore n.1 (tipo VVER 440) della centrale nucleare di Rivne, in funzione ad una potenza nominale di 440MW, alle 6.32 si arresta automaticamente per danni danni ad un isolatore di base tra il generatore ed il trasformatore della turbina.
La piena operatività viene ristabilitaalle h.8.49 del 19 gennaio. Secondo alcuni rapporti, viene segnalata la fuoriuscita di liquido radioattivo.
19 Gennaio 2011 - San Pietroburgo, Russia. Il reattore n.1 della centrale nucleare Leningrad, alle ore 21:50 ha una diminuzione della sua capacità di base( 1.027 megawatt) . Il turbogeneratore (TG-1) viene scollegato dalla rete alle 22:40, al fine di indagare sulle cause del suo malfunzionamento.
Il reattore rimane in funzione con una capacità ridotta del 50% (502 megawatt) fino alle 22:57 del giorno successivo, quando il carico del reattore vieneaumentato a 860 megawatt.
19 Gennaio 2011 - Kalinin, Russia.
Il reattore n.3 della centrale atomica di Kalinin, nella regione di Tver (della serie VVER-1000) rimane fermo per 15 ore a causa di interruzioni attribuite a “guasti nelle apparecchiature elettriche”.
23 Gennaio 2011 - Avaria. Cisgiordania. in un'intervista a "PressTv", Mahmud Sa'ada, uno dei 10.000 membri di "Medici internazionali per la prevenzione della guerra nucleare", denuncia un netto aumento di disordini della tiroide, problemi di sterilità, nascite anomale e casi di cancro nei villaggi attorno alla centrale nucleare israeliana di Dimona, situata nel deserto del Negev.
Il villaggio più colpito è quello di Avaria a 30 km dalla centrale. L'uranio rilevato nell'area dall'università di Hebron equivale a ben dieci volte la concentrazione permessa, e valori superiori alla norma sono stati registrati anche per il torio e il cesio.
Nel 2004 Israele distribuì ai nomadi del deserto delle pillole contro le radiazioni.
Ciononostante, Israele rifiuta di lasciar ispezionare l'impianto agli inviati dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea).
Le fughe radioattive non riguardano solo i terreni israeliani o palestinesi, ma interessano anche la Giordania, la Siria, l'Egitto e persino la Libia
24 Gennaio 2011 - Bushehr, Golfo Persico, Iran.
L'impianto nucleare di Bushehr è infettato dal virus informatico Stuxnet spedito da Israele e USA per mettere ko la gestione informatizzata. Gli esperti nucleari russi, che collaborano con quelli iraniani, hanno denunciato (rivolgendosi al Cremlino), che se non viene "rallentato" il programma nucleare iraninao, si andrà incontro, per la difficoltà di gestione degli impianti causata dal virus, ad una pericolosa Chernobyl iraniana.
26 Gennaio 2011 - Norvegia. Una simulazione condotta dalla Norwegian Radiation Protection Authority (NRPA / strålevern Statens), ha previsto un incendio o un’esplosione a Sellafield con la dispersione all’esterno dell’1% del totale degli elementi radioattivi presenti nell’impianto.
La posizione geografica della Norvegia e le condizioni metereologiche rendono il paese estremamente vulnerabile ad un disastro che sarebbe incontrollabile specie se colpisse le regioni del Rogaland e Hordaland.
I dati meterologici raccolti dal 2008 suggeriscono che la direzione del vento e le precipitazioni disperderebbero un fallout radioattivo sette volte maggiore di quello dell’incidente nucleare di Chernobyl del 1986. Verrebbe colpita duramente la produzione alimentare, in particolare l’allevamento di ovini e caprini.
Un potenziale disastro significherebbe intraprendere vaste contromisure forse per decenni, coinvolgendo ogni anno centinaia di migliaia di animali, oltre ad avere forti conseguenze in ambito sanitario, economico e sociale.
1 Febbraio 2011 - Francia. L' EDF segnala un'anomalia classificata al livello 1, presentata su 34 reattori nucleari, nella misura dei flussi di acqua di un sistema di sicurezza utilizzato in circostanze eccezionali.
12 Febbraio 2011 - Blayais (Gironde), Bugey (Ain), Chinon (Indre-et-Loire), Cruas (Ardèche), Dampierre (Loiret), Gravelines (Nord), Saint-Laurent (Loir-et-Cher), Francia. Evidenziata un'anomalia classificata al livello 1 della scala INES per difetto sui cuscinetti (usura prematura) dei gruppi elettrogeni di soccorso nelle centrali di Blayais, Bugey, Chinon, Cruas, Dampierre, Gravelines, Saint Laurent.
I gruppi elettrogeni di soccorso a motore diesel permettono di alimentare i sistemi di sicurezza del reattore in caso di perdita dell'alimentazione elettrica sulla rete nazionale. I cuscinetti sono destinati a limitare le frizioni tra i pezzi mobili dei motori diesel.
16 Febbraio 2011 - Tricastin, Drome, Francia. Riscontrata un'anomalia di tipo generico per un difetto sui cuscinetti (vedi notizia del 12 febbraio) dei gruppi elettrogeni di soccorso.
L’ASN (Autorità Sicurezza Nucleare) classifica al livello 2 della scala INES l’incidente. prevista la sostituzione per il 17 febbraio.
20 Febbraio 2011 - Daejeon, Corea del Sud. Alle 05,30, ora locale, viene lanciato un "white warning" dal Korea atomic energy research institute (Kaeri) Seoul, per il reattore Hanaro da ricerca di 30 megawatt, a Daejeon, a causa di perdite radioattive minori già riscontrate nella notte, intorno alle 1.03. Il reattore è stato spento e il personale dell'impianto è stato immediatamente evacuato.