Focardi e Rossi

2011 A differenza della fusione nucleare “calda” che permette la fusione di atomi ed il conseguente sprigionamento di energia, ad elevatissime pressioni e temperature, la fusione fredda permette la stessa reazione, ma a temperature ambiente.
Lo scorso gennaio all’Università di Bologna il fisico Sergio Focardi e l’inventore Andrea Rossi, hanno annunciato di aver realizzato in laboratorio la fusione fredda, e riprodotto l’esperimento in un capannone, davanti a giornalisti e studiosi.
Tra lo stupore generale, i due scienziati hanno dimostrato come un ridottissimo reattore a fusione fredda a fronte di un’alimentazione di energia a regime di circa 400-450 W/h sia stato in grado di produrre stabilmente un’energia 20 volte superiore, di circa 12kW/h.
Per innescare la reazione sono stati utilizzati nichel e idrogeno
Tuttavia nemmeno gli stessi Focardi e Rossi hanno saputo completamente dimostrare in maniera teorica come una tale efficienza energetica, sia stata resa possibile: ipotizzano che lo sprigionamento dell’energia, avvenga nel momento in cui il nichel, riscaldato, fino alla cosiddetta temperatura d’innesco, inizi a fondersi con gli atomi di idrogeno, a formare del rame.
Da allora, lo scetticismo regna sovrano sia tra gli ambienti scientifici e non: secondo gli esperti infatti, l’assenza di raggi gamma, indicatori primari di un’avvenuta reazione nucleare di questo tipo, non indurrebbe a pensare che la produzione di energia sia imputabile ad una fusione a freddo. (forse non è reazione nucleare ma qualche cosa di ancora sconosciuto)
Il 29 marzo 2011, è stato nuovamente riprodotto un esperimento dell’E-Cat, così è stato battezzato il rivoluzionario catalizzatore di energia, alla presenza di altri accademici svedesi: i risultati sono stati ancora positivi. Gli scienziati svedesi Sven Kullander e Hanno Essén, hanno affermato di aver assistito ad processo nucleare, in quanto nessuna reazione chimica potrebbe produrre una tale energia: da un reattore di soli 50 cm cubici sono stati prodotti ben 25 kW/h di energia.
Focardi e Rossi proseguono per il loro cammino ed entro ottobre, promettono la realizzazione di un primo impianto costituito da un reattore da 1 MW, che sarà probabilmente costruito in Grecia; nel frattempo gli scienziati continuano fermamente nella produzione, richiedendo brevetti ed eseguendo test ulteriori, e senza sosta lavorano a quella che potrebbe essere l’invenzione del millennio, oltre che ad una nuova fisica.
la descrizione del brevetto
ufficio italiano marchi e brevetti aprile 2011 brevetti Simili Francesco piantelli 1995
estratto da "casa clima" 16 maggio 2011:Settimana scorsa è stato sottoposto all'esame della commissione della Swedish Skeptics Society, e benché il processo che avviene al suo interno non sia del tutto chiaro (probabilmente si tratta di un tipo di reazione nucleare ancora sconosciuta alla scienza), il capo della commissione non ha potuto fare altro che confermare il funzionamento della macchina: in 50 centimetri cubi, con qualsiasi tipo di carburante, l'invenzione del dottor Rossi produce sempre 25 Kwh.
La commissione ha avuto la possibilità di esaminare l'intera apparecchiatura, escluso il contenuto del piccolo reattore, che resta sotto brevetto.
 accordo con gli usa, presenti anche personaggi legati al Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti alcuni dubbi sul catalizzatore