Fleischmann e Pons

1989
Negli anni sessanta Fleischmann annunciò che stava iniziando ad investigare sulla possibilità che alcune reazioni chimiche potessero influenzare i processi nucleari.
Predisse che gli effetti collettivi da lui esplorati avrebbero potuto richiedere l'elettrodinamica quantistica per essere calcolati, potendo condurre a risultati più significativi rispetto agli effetti indicati dalla meccanica quantistica[.
Affermò inoltre che nel 1983 aveva raggiunto un'evidenza sperimentale che lo portava a credere che nella fase condensata i sistemi sviluppassero strutture coerenti piuttosto evidenti, con dimensioni dell'ordine dei 10-7m (1/10.000 mm).
Come conseguenza di questi studi, Fleischmann e Pons iniziarono nel 1984 i loro esperimenti sulla fusione fredda.
Quello che successe in seguito al loro annuncio del 1989 lo sappiamo tutti, ridicolizzati e schermiti da tutti (o quasi) i media e dalla comunità scientifica, Fatto sta che su quel sentiero  appena accennato seguirono molti studi ed esperimenti con buoni risultati.